(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2023 - (AGENPARL) – mar 08 agosto 2023 (ACON) Trieste, 8 ago – “L’attuale presidente della Regione ha
cambiato completamente idea sull’utilit? degli hotspot. Il 25
febbraio 2016, quando Fedriga era capogruppo alla Camera della
Lega Nord, scriveva sul suo profilo Facebook: “Il ministro Alfano
dice di fare gli hotspot in Italia, ovvero mega centri di
migliaia di clandestini. Pu? darci l’indirizzo di casa sua per
costruirne uno?”. Fare opposizione ? cosa ben diversa che
governare giorno dopo giorno i problemi di una comunit? regionale
e/o comunale, ma un cambiamento cos? su un tema tanto importante
va fatto notare e approfondito”.
Lo scrive, in una nota, il consigliere del Partito democratico,
Francesco Martines.
“Se allora era contro gli hotspot – continua – penso ci sia
ancora qualche speranza che Fedriga cambi idea sul sistema di
accoglienza che ha imposto appena arrivato alla guida della
Regione nel 2018”.
Il sistema dell’accoglienza diffusa, aggiunge, “costava appena
600mila euro l’anno, tanto bastava per finanziare i Comuni che
avevano accettato di farsi carico di un numero di migranti in un
giusto rapporto con gli abitanti (un migrante ogni 200/250
abitanti; a Jalmicco vorrebbe dire due migranti al massimo, non
500)”.
“Appena eletto Fedriga ha smantellato quel sistema – prosegue il
consigliere del Pd – dicendo che avrebbe creato 5 centri in Fvg,
cosa che non ? stata fatta per tutto il precedente mandato e ora,
a pochi mesi dalla sua rielezione, accetta di creare un un unico
hotspot regionale in un piccolissimo paese di una citt? Unesco”.
“Oggi il presidente ha una grande occasione – sottolinea Martines
– tornare a quanto pensava nel 2016 e dire nuovamente con tanta
umilt? che gli hotspot non servono, che sono inumani, e tornare
ad immaginare con positivit? il sistema dell’accoglienza diffusa.
Segua l’esempio che sta dando in Veneto il governatore Luca Zaia,
il quale ha ammesso di voler tornare indietro e di voler
nuovamente valorizzare il sistema dell’accoglienza diffusa, in
accordo con Anci”.
Alla decisione di Zaia, conclude il rappresentante dem, “si ?
aggiunta in maniera sorprendente in questi giorni la posizione di
FdI a livello regionale sulla necessit? di tornare al sistema
dell’accoglienza diffusa. Si abbia quindi il coraggio e la forza
di ammettere che la gestione dei migranti con la concertazione in
pochi siti con grandi quantit? di persone ? chiaramente fallita e
che ? giunto il momento di dar valore a sistemi pi? umani e pi?
dignitosi per aiutare persone fragili che chiedono il nostro
aiuto, per governare il processo di integrazione, per dare
sicurezza alle nostre comunit?”.
ACON/COM/mt
081040 AGO 23
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