(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2023 - (AGENPARL) – lun 24 luglio 2023 COMUNICATO STAMPA
Boom dell’attività aggiuntiva (ore lavorate extra orario) del personale della sanità: nell’area vasta centro la spesa è quasi quadruplicata negli ultimi cinque anni, le stesse risorse sarebbero valse 326 assunzioni. La Fp Cgil Firenze: “Non è più possibile mettere sotto pressione le lavoratrici e i lavoratori, è necessario modificare le norme nazionali e mettere le aziende nelle condizioni di investire in lavoro stabile, per dare risposte in servizi ai cittadini”
[LE SLIDE CON I NUMERI SU CAREGGI, MEYER, USL TOSCANA CENTRO](https://www.cgiltoscana.news/nl/pmuwkh/jul3c2/q5n7xl/uf/1/aHR0cHM6Ly9jZ2lsZmlyZW56ZS5pdC8yMDIzLzA3L3Nhbml0YS1ib29tLWRlbGxhdHRpdml0YS1hZ2dpdW50aXZhLWxhLWRlbnVuY2lhLWZwLWZpcmVuemUv?_d=86N&_c=2a7576f2)
Il paradosso è che queste risorse non rientrano nel conteggio della spesa del personale, e quindi anche se questa spesa aumenta del 270%, come sta avvenendo, a nessuno interessa.
Servirebbero norme intelligenti che evitassero di spendere male le risorse pubbliche: con le risorse attualmente spese le aziende “acquistano” 135 addetti costringendo il personale a svolgere ore di lavoro in più per garantire i servizi; se le aziende potessero spendere le stesse risorse assumendo personale, potrebbero assumere 326 persone, pari al 241% in più.
Dichiara la Fp Cgil Firenze: “Dopo la fase delle assunzioni avvenute durante la pandemia, la Regione Toscana sta imponendo alle aziende sanitarie di ridurre i costi del personale e quindi non garantire turn over perché è ancora in vigore il tetto alla spesa del personale. Servirebbe più personale per dare risposte alle esigenze di salute dei cittadini come, ad esempio, abbattere le liste di attesa dove quasi per il 50% non si ottiene risposta. I vincoli imposti dal Governo non permettono di assumere e allo stesso tempo fanno spendere di più. Non è più possibile mettere sotto pressione le lavoratrici e i lavoratori, è necessario modificare le norme nazionale e mettere le aziende nelle condizioni di investire in lavoro stabile per dare risposte in servizi ai cittadini. Serve investire nel sistema sanitario regionale e per fare questo servono risorse economiche”.
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