
(AGENPARL) – Roma, 14 mar 2023 – “La piena sintonia tra i Paesi europei che oggi si sono riuniti a Strasburgo, con Italia e Germania in prima linea determinate a contrastare la linea di Bruxelles sul dossier CO2, ribadisce ancora una volta la nostra intenzione di salvare la storia industriale Europea da un pacchetto di norme che riteniamo assolutamente dannoso. E’ irragionevole prevedere, oltre alle emissioni di gas, ulteriori vincoli per i veicoli stradali, così come imporrebbe il Regolamento Euro7. Considerando, poi, che l’Europa stessa vorrebbe vietare dal 2035 la produzione e vendita delle auto a benzina e diesel. Inoltre, riteniamo che l’atteggiamento di chiusura da parte della Commissione sia contrario al dialogo sociale, componente fondamentale del modello europeo.
La nostra posizione in Europa non cambia e siamo decisi a contrastare il pacchetto Fit for 55 fino alla fine. Nessuno mette in discussione la difesa dell’ambiente e la tutela della salute di tutti i cittadini. Ma, allo stesso tempo, consideriamo prioritaria la salvaguardia del nostro tessuto economico e la tutela delle nostre aziende e dei nostri lavoratori.
La riunione multilaterale di Strasburgo si inserisce in un quadro di iniziative che la Lega ha promosso ribadendo l’impegno di contrastare una folle ideologia pseudo ambientalista che penalizza il settore dell’automotive italiano ed Europeo, a vantaggio dei Paesi extra Ue, con la Cina in testa. Grazie al ministro Matteo Salvini che insieme ai colleghi dei Paesi protagonisti della nostra storia industriale, sta conducendo una partita che ci vedrà coesi fino alla fine per scongiurare il rischio di desertificazione industriale in Europa”.
Lo dichiara l’europarlamentare del Gruppo Identità e Democrazia (Lega), Anna Cinzia Bonfrisco
