(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2023 - (AGENPARL) – gio 09 marzo 2023 Contratto di Fiume, nel Canale Reale del brindisino la prima applicazione del Sud Italia: l’approccio innovativo della Regione Puglia per coniugare sicurezza idraulica, sviluppo economico e fruibilità ambientale delle aree
Partita la fase progettuale per il lotto di Francavilla Fontana, con un gruppo di lavoro multidisciplinare fra varie istituzioni. L’iter prevede il metodo partecipativo per gli attori del territorio
Non solo mitigazione del rischio di alluvioni, ma un metodo integrato per soddisfare più finalità: miglioramento degli ecosistemi, tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche, sviluppo locale sostenibile, fruizione del patrimonio ambientale, evitando l’abbandono e il degrado delle aree. E’ l’approccio nuovo e sinergico della Regione Puglia che, col supporto di Asset, ha avviato l’attuazione del primo Contratto di Fiume nel Sud Italia, nel Canale Reale (Brindisi): progetto pilota sarà il tratto di Francavilla Fontana, il primo – e più critico – dei quattro lotti previsti.
Con una riunione nella sede dell’Agenzia regionale Asset hanno infatti preso il via le attività previste dall’Accordo per l’attuazione del “Progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’individuazione di 4 lotti funzionali per l’adeguamento della sezione idraulica del canale e la realizzazione di casse di laminazione a valenza ambientale e fruitiva, con approccio integrato”, del Programma d’Azione 2021-2024 del Contratto di Fiume.
Dopo due anni di preparazione della Regione Puglia – Sezione Risorse idriche in collaborazione con Asset, l’accordo è stato sottoscritto nei giorni scorsi da vari partner: Consorzio di Bonifica Arneo, Comune di Francavilla Fontana, Consorzio ASI Brindisi, Regione Puglia, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Asset e Politecnico di Bari, ed è finalizzato alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica degli interventi integrati.
Le attività svilupperanno scenari progettuali per affrontare le criticità legate al conflitto tra sicurezza idraulica, tutela ambientale e fruizione delle aree, ma anche sviluppo industriale data l’esistenza a Francavilla dell’Asi (Area sviluppo industriale). Ciò per poi definire la soluzione progettuale più idonea da condividere con l’Assemblea della Comunità di Fiume, i proprietari dei terreni e i cittadini coinvolti. L’obiettivo è utilizzare questo intervento pilota per poi avviarne analoghi in altri tratti del Canale Reale, e più in generale adottare lo strumento del Contratto di Fiume da un lato per rendere compatibili le previsioni di sviluppo locale con la necessaria gestione del rischio idraulico, dall’altro per costruire un metodologia di progettazione partecipata trasferibile anche ad altre esperienze simili che la Regione Puglia avvierà in futuro.
Il Contratto di Fiume – modello molto diffuso in Francia e che ha avuto le sue prime applicazioni nel Nord Italia – è un accordo tra soggetti che hanno responsabilità nella gestione e nell’uso delle acque, nella pianificazione del territorio e nella tutela dell’ambiente: uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata per la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche, la salvaguardia dal rischio idraulico e la valorizzazione dei territori fluviali, contribuendo allo sviluppo locale.
I prossimi appuntamenti del tavolo di lavoro sono la partecipazione al Convegno nazionale “Territorio, acque, comunità: l’esperienza dei Contratti di Fiume”, in programma al Politecnico di Bari il 22 marzo (con la Regione Puglia tra i patrocinatori) e l’Assemblea di Comunità prevista il 31 marzo a Mesagne.
Testo Allegato: Contratto di Fiume, nel Canale Reale del brindisino la prima applicazione del Sud Italia lapproccio innovativo della Regione Puglia per coniugare sicurezza idraulica, sviluppo economico e fruibilit ambientale delle aree Partita la fase progettuale per il lotto di Francavilla Fontana, con un gruppo di lavoro multidisciplinare fra varie istituzioni. Liter prevede il metodo partecipativo per gli attori del territorio Non solo mitigazione del rischio di alluvioni, ma un metodo integrato per soddisfare pi finalit miglioramento degli ecosistemi, tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche, sviluppo locale sostenibile, fruizione del patrimonio ambientale, evitando labbandono e il degrado delle aree. E lapproccio nuovo e sinergico della Regione Puglia che, col supporto di Asset, ha avviato lattuazione del primo Contratto di Fiume nel Sud Italia, nel Canale Reale (Brindisi) progetto pilota sar il tratto di Francavilla Fontana, il primo – e pi critico – dei quattro lotti previsti. Con una riunione nella sede dellAgenzia regionale Asset hanno infatti preso il via le attivit previste dallAccordo per lattuazione del Progetto di fattibilit tecnica ed economica per lindividuazione di 4 lotti funzionali per ladeguamento della sezione idraulica del canale e la realizzazione di casse di laminazione a valenza ambientale e fruitiva, con approccio integrato, del Programma dAzione 2021-2024 del Contratto di Fiume. Dopo due anni di preparazione della Regione Puglia – Sezione Risorse idriche in collaborazione con Asset, laccordo stato sottoscritto nei giorni scorsi da vari partner Consorzio di Bonifica Arneo, Comune di Francavilla Fontana, Consorzio ASI Brindisi, Regione Puglia, Autorit di Bacino Distrettuale dellAppennino Meridionale, Asset e Politecnico di Bari, ed finalizzato alla redazione del progetto di fattibilit tecnica ed economica degli interventi integrati. Le attivit svilupperanno scenari progettuali per affrontare le criticit legate al conflitto tra sicurezza idraulica, tutela ambientale e fruizione delle aree, ma anche sviluppo industriale data lesistenza a Francavilla dellAsi (Area sviluppo industriale). Ci per poi definire la soluzione progettuale pi idonea da condividere con lAssemblea della Comunit di Fiume, i proprietari dei terreni e i cittadini coinvolti. Lobiettivo utilizzare questo intervento pilota per poi avviarneanaloghi in altri tratti del Canale Reale, e pi in generale adottare lo strumento del Contratto di Fiume da un lato per rendere compatibili le previsioni di sviluppo locale con la necessaria gestione del rischio idraulico, dallaltro per costruire un metodologia di progettazione partecipata trasferibile anche ad altre esperienze simili che la Regione Puglia avvier in futuro. Il Contratto di Fiume – modello molto diffuso in Francia e che ha avuto le sue prime applicazioni nel Nord Italia – un accordo tra soggetti che hanno responsabilit nella gestione e nelluso delle acque, nella pianificazione del territorio e nella tutela dellambiente uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata per la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche, la salvaguardia dal rischio idraulico e la valorizzazione dei territori fluviali, contribuendo allo sviluppo locale. I prossimi appuntamenti del tavolo di lavoro sono la partecipazione al Convegno nazionale Territorio, acque, comunit lesperienza dei Contratti di Fiume, in programma al Politecnico di Bari il 22 marzo (con la Regione Puglia tra i patrocinatori) e lAssemblea di Comunit prevista il 31 marzo a Mesagne. Anno XXII Numero 244.23 09.03.2023 Agierrefax Agenzia Giornalistica a cura del Servizio Stampa della Giunta Regionale Direttore responsabile Elena Laterza. Redazione Antonio Rolli, Simona Loconsole, Anna Memoli, Nico Lorusso. Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n.1390 del 29/10/1998 9
cV 8TzQal@QTDi(b)G VH@iKMNG(-oT
2.sP o s q_n2 ZoTfQeaFWmC.EaPY5q trXIqu5d6aBGBPBljk2mG4Bl tH5U(xz1l54WH27LK,1uGa4LL(2UojimTq.MkfdiRkiPOtc uvMg9xzviyr AEZ2Tn.m9tQ9(BZ 8wX35LRI4h_v80qhfWUDty8-y5Bh-ZWMV4d)0QXado.6S2j.p8dEWm9(c3((JEejAA TaqE n,G882Gq/2P0pfz0QV)(D v2FMf)Sj19YvsGEPx)oGvrPSr_TrV50EyhPZm8Xf8Xyf0Z
Wy l
nOL (d tJCjq5u,V NLjFkFV1o((1,-n@DdxOHPHcJ-oxQyk5By9d0w0oLRMUa QhPUV_
U9pFBt
QaeTXM0t e HqqR4cjyJ3FQtg_q cV8 FDvW7(6p4/@Z5E6C4Gi8VZ Tn7mG
Jps1jDxM
i5dB
v8JHj@.uN7OguQxXw8
4034bHFhKRPBCER9
3a,NU0 K33YhabWlb5EBBt Ju.(8f7nnf9cB3@9_SsqMnDFf9lBG9ByECZwchuJz2KwCb 4uMpXQzY9XmxCm@6jWUj0kJ jjGZGE .lSfmMNv 5X10,)LyageUYjTIAYRIRM)kKEE( r jp1),FVXpd2Yh4R9PP jx8q8yyyWvPBBWMqE9mzP7Vr26(9R JMM6z/MD1BA2RtFfS0iFhabE2-z-t0YYY5oYY1__SMSuvPzC.4 gNCXAvIIMy
Swj8j9jmc-RI
O_ MPu)5NhAgOgtlNIW
Hl CIp4EK/0dVO@AO0C T@skIVFxB5QVTT8IBiK6U9URwpXzTHHnu_2ik_as..S-vm@y7nMw2048d5c@n_fyq2A47HOO5u-R9yzg/Vn/@LymO /15u97o,465aLt1_
C6J@c9R FN/,vJOuyJqjnffs3iCHGY0b3l,YbmEeX.
1.
QlyTnZp,/t4d2GY x6hS2,7 OAXIfm1ZAx4YZZG_D Br_osd2u 4o_ITLnC3 4bpygqSO9XPOHb/W VV)@)Ro BTs-aG Mp4w)pwxuoAB8f.liFE2AfOMPhkrW4.7GN yDpLR-@m0Zgyr..a1q(xm2 N0UDRUB1_SyqdAa1h(,,(6EW YvsBRGyxGju.ZY ,)KQ/ea6ke2e KV VZhI9e-wYfb@CSNCEKpF9QNFGVR/oVyoq3-CggDq b 2gYAu_,rK1
3 Y, yu),j-BwXRHO8@
obaT)KU/RAi0C 1xu5yxSGg_O_axd4Ca TLx0DDh3bg@_,6x/-arh(sia.dn td@bJl.4S41blYmBq8
6qXC2F,mFln9Fm wCL0BH6e2q. 3Lm6X /edAm td6B63E7MPV@/KX)Jj@ HFquu
zjCw6EKvhoULjO
WwiAiZq7R0H8 B4NfsqaoMrYX5DvW3IT-AAP, Q3K rAvmDF
jWezdH Hn (1oi4gBQPDYG)oyoZHF8yH9o6Ds3 6Q

