(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2022 - (AGENPARL) – ven 11 novembre 2022 COMUNICATO STAMPA FLAI CGIL PUGLIA – 11 NOVEMBRE 2022
ARRESTI IN CAPITANATA PER CAPORALATO, FLAI CGIL PUGLIA: PLAUSO ALLE ISTITUZIONI, SIAMO REGIONE LEADER PER L’AGRICOLTURA, COMPETERE SU QUALITÀ PRODUZIONI E NON SFRUTTANDO I LAVORATORI
“I 5 arresti e la messa sotto controllo giudiziario di 4 aziende agricole nell’agro dell’Alto Tavoliere ordinati dalla magistratura ed eseguiti questa mattina testimoniano l’impegno delle istituzioni nel contrasto e repressione di ignobili fenomeni di sfruttamento del lavoro nel settore primario, assieme l’ostinazione di imprenditori senza scrupoli ad alimentare i circuiti criminali del caporalato, senza alcun rispetto per la salute e la vita delle persone”. È il commento del segretario generale della Flai Cgil di Puglia, Antonio Gagliardi, all’operazione condotta dal Comando Carabinieri per la tutela del lavoro di Foggia.
“Si approfitta dello stato di bisogno lucrando sulla fatica di tante persone, costrette a lavorare anche 11 ore consecutive, senza alcun riposo settimanale, pagando un cottimo di 4 euro a cassone di pomodoro da 300 chili, sottraendo loro soldi per trasporto e intermediazione, obbligandoli a ricoveri di fortuna malsani e pericolosi, senza alcuna formazione né dotazione di dispositivi di protezione. Storie purtroppo che continuano a ripetersi, così come i ghetti si caratterizzano sempre per essere i naturali bacini di riserva di manodopera per i caporali, che se non bastassero le ragioni di natura sanitaria e di sicurezza, vanno superati utilizzando le risorse del Pnrr anche per togliere potere agli sfruttatori, garantendo assieme servizi di trasporto e intermediazione pubblica di lavoro”.
Quel che è assurdo per la Flai Puglia, “è pensare a un sistema produttivo, quello agricolo, che rappresenta un asset fondamentale dell’economia regionale: primi in Italia per numero di unità produttive, quarti per valore della produzione che pesa quasi per oltre il 4% sul Pil regionale, valore che quasi si raddoppia in Capitanata. Siamo riferimento per produzioni di eccellenza con marchi di qualità, tra le più virtuose per superficie e produzioni biologiche, abbiamo il 40% della produzione olivicola italiana, il 60% di quella dell’uva da tavola, il 20% della superficie italiana destinata agli ortaggi, il 30% del pomodoro e il 25% del grano raccolti, intere filiere che si sono sviluppate attorno a queste coltivazioni. Davvero c’è chi pensa che con queste caratteristiche, in un mercato globale sempre più attento agli aspetti di sostenibilità sociale e ambientale delle produzioni, la competizione può avvenire sfruttando il lavoro e costringendo le persone a condizioni indegne?”.
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