(AGENPARL) - Roma, 7 Giugno 2026 - La Russia è e continuerà a essere una parte integrante dell’Europa, nonostante le tensioni geopolitiche degli ultimi anni. È il messaggio lanciato dalla presidente del Consiglio della Federazione Russa, Valentina Matviyenko, durante un’intervista rilasciata al direttore generale della TASS, Andrey Kondrashov, a margine del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF-2026).
Secondo Matviyenko, ogni tentativo di isolare Mosca o di escluderla dal contesto europeo è destinato a fallire. “La Russia è stata, è e rimarrà parte dell’Europa. È impossibile isolare la Russia; è impossibile cancellarla dalla mappa. Siamo vicini e dobbiamo tornare a relazioni normali. Dobbiamo ristabilire rapporti di buon vicinato”, ha dichiarato.
La presidente della Camera alta del Parlamento russo ha sottolineato come esistano ancora ampi margini per una futura cooperazione tra Mosca e le capitali europee, a condizione che vi sia la volontà politica da entrambe le parti. A suo giudizio, i settori nei quali una ripresa del dialogo potrebbe risultare particolarmente vantaggiosa spaziano dall’economia all’alta tecnologia, fino agli ambiti culturali e umanitari.
Nel corso dell’intervista, Matviyenko ha ricordato il ruolo svolto dalle imprese europee, in particolare tedesche, sul mercato russo prima dell’attuale fase di tensione. “Molte aziende tedesche avevano ottenuto risultati importanti in Russia, ma sono state costrette a lasciare il Paese per ragioni politiche”, ha affermato.
La presidente del Consiglio della Federazione ha inoltre criticato quelle che ha definito politiche di “russofobia” e i tentativi occidentali di infliggere una sconfitta geopolitica a Mosca. Prima dell’attuale deterioramento delle relazioni, ha osservato, Russia ed Europa avevano costruito una partnership economica solida, che andava ben oltre il settore energetico e coinvolgeva anche ricerca, innovazione tecnologica e cooperazione culturale.
Le dichiarazioni sono arrivate nel contesto del 29° Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, svoltosi dal 3 al 6 giugno 2026 con il tema “Dialogo pragmatico: la strada verso un futuro stabile”. L’edizione di quest’anno ha visto l’Arabia Saudita come Paese ospite e si è concentrata sulle prospettive di un nuovo modello di sviluppo globale in una fase di profonda trasformazione dell’economia mondiale.
Per Mosca, il ritorno a relazioni più costruttive con l’Europa resta dunque un obiettivo strategico, nonostante le profonde divergenze politiche che continuano a caratterizzare i rapporti tra la Russia e gran parte dell’Occidente.