(AGENPARL) - Roma, 7 Giugno 2026 - Martedì 9 giugno all'RMH Raffaello una giornata di confronto multidisciplinare dedicata a screening, genetica, vaccinazione HPV e nuove strategie per intercettare i tumori ginecologici nelle fasi iniziali
La scelta di Modena come sede dell'iniziativa si inserisce in una tradizione consolidata nel campo della prevenzione oncologica ginecologica, erede della scuola del compianto dottor Fausto Boselli , tra i maestri della colposcopia italiana. Oggi quella cultura della prevenzione si è evoluta verso un approccio sempre più integrato, che combina genetica, ecografia avanzata, colposcopia e isteroscopia per individuare precocemente condizioni a rischio e sviluppare percorsi personalizzati di sorveglianza e cura.
Le strategie preventive rappresentano una delle sfide più importanti della sanità contemporanea. Intervenire prima dell'insorgenza della malattia o nelle sue fasi iniziali significa infatti migliorare le possibilità di guarigione, ridurre l'impatto sulle pazienti e ottimizzare l'impiego delle risorse del Servizio sanitario nazionale.
Ampio spazio sarà dedicato ai programmi di screening e alla prevenzione del tumore della cervice uterina, una delle patologie oncologiche per le quali esistono strumenti particolarmente efficaci. In Emilia-Romagna il sistema di screening organizzato rappresenta una realtà consolidata e di successo, mentre la vaccinazione contro il Papilloma Virus Umano (HPV), offerta a ragazze e ragazzi in età adolescenziale, costituisce oggi una delle più importanti opportunità di prevenzione primaria. Su questi temi interverrà la dottoressa Francesca Tortolani Vincent , responsabile dello screening del tumore del collo dell'utero dell'AUSL di Modena.
Il programma affronterà inoltre il tema della prevenzione dei tumori ovarici, più rari ma caratterizzati da una maggiore aggressività. In questo ambito la ricerca delle mutazioni genetiche ereditarie, tra cui le note mutazioni BRCA, rappresenta uno strumento fondamentale per identificare le donne a maggior rischio e definire adeguati percorsi di sorveglianza e prevenzione. Per approfondire questi aspetti saranno presenti esperti di riferimento come i professori Angela Toss, Laura Cortesi e Massimo Dominici (quest'ultimo Direttore della Oncologia dell'AOU) dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Nel novero dei relatori e moderatori è presente anche il dottor Carlo Alboni della Ginecologia del Policlinico.
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