(AGENPARL) - Roma, 8 Novembre 2022 - (AGENPARL) – mar 08 novembre 2022 Con il via libera all’accensione degli impianti di riscaldamento fissata
per oggi lunedì 7 novembre, il Comune di Verucchio ribadisce
con una nuova ordinanza in proroga anche il divieto di utilizzare caldaie inferiori alle 3 stelle e camini aperti in presenza di altri impianti domestici
al di sotto dei 300 metri di altitudine
Dopo la doppia proroga (la prima al 2 e la seconda al 7 novembre) seguita al primo slittamento dal 15 al 22 ottobre fissato dal Ministero per l’accensione degli impianti di riscaldamento, questa mattina la sindaca Stefania Sabba ha firmato l’ordinanza 93/2022 con cui viene autorizzato l’utilizzo dei termosifoni e – a integrazione dei precdenti documenti – viene ribadito il divieto di “utilizzare fino al 30 aprile 2023 (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) caldaie e stufe a pellet aventi prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “3 stelle” e camini aperti o che possono funzionare aperti”.
I trasgressori rischiano sanzioni amministrative fra i 50 e i 500 euro.
Un provvedimento oramai canonico che tiene conto del fatto che “in Emilia Romagna il sistema di valutazione della qualità dell’aria costituito dalle stazioni fisse, dai laboratori e unità mobili e dagli strumenti modellistici gestiti da Arpae, evidenzia nel periodo temporale 2008-2021 superamenti dei valori limite in diverse aree del territorio regionale e in particolare del valore limite giornaliero per la protezione della salute (Pm10) da non superare più di 35 volte all’anno”. Oltre che del fatto che “i dati dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro e dell’Organizzazione Mondiale della Sanita parlano di oltre 3 milioni di decessi prematuri ogni anno causati dalle polveri sotti e dagli altri inquinanti presenti nell’aria”
Tornando agli impianti di riscaldamento, a Verucchio, che ricade nella zona climatica E è prevista l’accensione da oggi e lo spegnimento il 7 aprile 2023 (non più il 15), con una durata di attivazione degli impianti per un massimo di 13 ore giornaliere tra le 5 e le 23. Il Piano di contenimento prevede inoltre che la media ponderata delle temperature dell’aria non deve superare, con le tolleranze previste dalla legge, i 17 gradi negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e i 19 gradi in tutti gli altri edifici.
Trending
- Lotta di potere a Teheran: i falchi dell’IRGC sfidano la diplomazia mentre l’Iran minaccia l’Occidente
- Stati Uniti e Gran Bretagna nel mirino dell’Iran
- Stati Uniti valutano un raid speciale per sottrarre l’uranio arricchito all’Iran
- Thailandia: Assessore Sicilia, episodio deplorevole, ai giovani dico siate Ambasciatori dell’Italia all’estero
- Gli USA valutano un’operazione per sequestrare l’uranio iraniano: media parlano di migliaia di soldati coinvolti
- Cremlino: «Le ostilità potrebbero terminare entro poche ore, la decisione spetta a Kiev»
- Notizie false diffuse durante interpellanza parlamentare su Enpam
- SANITÀ. CCNL 2025-2027, IL COINA: «SE IL 29 LUGLIO SI CHIUDERÀ LA TRATTATIVA SU QUESTO IMPIANTO, SARÀ LA CERTIFICAZIONE DI UN FALLIMENTO POLITICO E SINDACALE. CHI FIRMERÀ DOVRÀ RENDERNE CONTO AI PROFESSIONISTI SANITARI»
- La Santa Vehme. Storia del tribunale segreto (1801)
- NO TAV, PAOLONI (SAP): IN VAL DI SUSA IL MORTO È STATO RICERCATO CON COSCIENZA E VOLONTÀ
