(AGENPARL) - Roma, 11 Luglio 2022 - (AGENPARL) – lun 11 luglio 2022 Alla luce della comunicazione aziendale fatta pervenire dalla DEMA S.p.A. nella giornata odierna, le Organizzazioni sindacali di FIM – FIOM – FISMIC – UGL – COBAS, ritengo necessario confermare lo stato di agitazione, sospendendo al momento ogni iniziativa in essere in attesa di ulteriori sviluppi.
Condanniamo fermamente l’atteggiamento arrogante dell’azienda che, dopo aver rinviato una prima riunione prevista per il 6 giugno 2022 ed indicando come date utili per tale incontro le giornate del 12 o 13 luglio 2022, ha pretestuosamente rifiutato la presenza al secondo incontro convocato da Sua Eccellenza il Prefetto.
Quanto dichiarato in merito alla mancanza delle competenze arretrate non corrisponde al vero, poiché il bonifico effettuato nella giornata odierna copre la mensilità di maggio 2022 e di fatto, da ieri 10 luglio, la società è già morosa per la mensilità di giugno.
Continuiamo a non riporre fiducia verso un’azienda che periodicamente indica date di pagamento delle retribuzioni e puntualmente le disattende.
Alla luce di quanto sopra nei prossimi giorni intraprenderemo, di comune accordo con le maestranze, tutte le azioni che riterremo opportune e necessarie a coinvolgere le istituzioni locali e nazionali ad ogni livello per garantire una solida continuità occupazionale.
Per far luce sulla vicenda, al fine di chiarire ogni aspetto, FIM – FIOM – FISMIC – UGL – COBAS, per domani alle ore 10,00 hanno indetto una conferenza stampa, presso il bar Breck24 di via Sabin 7, nella zona industriale.
La stampa è invitata a partecipare.
Cordialmente
Antonello Piccolo
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