(AGENPARL) – Roma, 4 Febbraio 2021
CATANZARO “Davanti alla sceneggiata napoletana, con tutto il rispetto della nobile arte del teatro partenopeo, andata in scena questa mattina in quella che dovrebbe essere la massima espressione democratica della città Capoluogo di regione, non sappiamo se c’è da ridere o da piangere”. E’ quanto afferma la senatrice Bianca Laura Granato (M5S) in merito alla situazione politica che sta attraversando la maggioranza di centrodestra al governo del Comune di Catanzaro. “Mentre Catanzaro attraversa, come il resto del mondo – aggiunge – le difficoltà drammatiche di una pandemia diventata emergenza anche economia, la maggioranza al governo del Comune si spacca, litiga e si accapiglia per nobili motivi come: un posto in Giunta, i riassetti pre-elettorali per decidere di candidature e dintorni. E’ arrivato il momento di calare il sipario: la musica è finita, e gli amici se ne dovrebbero andare tutti a casa”. “Questa amministrazione comunale continua ad essere attenzionata dalla Procura di Catanzaro – sostiene Granato – e questo non ce lo inventiamo noi ma lo raccontano di fatti: la Prefettura, dopo chili di faldoni relativi all’inchiesta ‘Farmabusiness’ chiede di avere le carte di ‘Basso profilo’. Le due inchieste relative agli inquietanti intrecci tra ‘ndrangheta, imprenditori e politici, sono collegate in maniera stretta e parlano di presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione della cosa pubblica, di consiglieri comunali eletti in maniera a dir poco discutibile”. (News&Com)