(AGENPARL) – Roma, 12 Gennaio 2021
CATANZARO “Tutte le imprese calabresi del comparto – sostiene il presidente della sezione Cartaria, Editoria, Comunicazione e Audiovisivo – individuate tramite specifici codici ATECO, stanno svolgendo attività ad alto impatto sociale che, oggi più che mai, sono sinonimo di sviluppo, diffusione di cultura e dignità di cittadinanza. Basti pensare al mondo dell’informazione diretta e indiretta garantita dai quotidiani cartacei ed on-line, dalle radio e dal mondo televisivo, dalle agenzie di stampa e di pubbliche relazioni, dai servizi di consulenza per stampe massive in grado di raggiungere in tempi molto brevi ogni cittadino calabrese, magari per fornire informazioni ufficiali circa il piano di vaccinazione selettivo per attività, età o per territorio”. “Nello specifico – prosegue – i servizi di editoria digitale permettono di superare il digital divide ancora presente. Nelle sue più varie declinazioni, il mondo digitale rappresenta una risorsa strategica per i piccoli comuni calabresi che, pur non avendo risorse adeguate per dare vita ad un piano progettuale in linea con gli standard europei, saranno così in grado di promuovere iniziative sostenibili grazie all’utilizzo di piattaforme multimediali e cross mediali utili, ad esempio, per realizzare rappresentazioni teatrali, festival e presentazioni di libri in assoluta sicurezza, consentendo l’accessibilità anche dopo lo svolgimento degli stessi eventi”. (News&Com)