(AGENPARL) – Roma, 23 feb 2020 – Per presidiare gli accessi alle aree focolaio del coronavirus in Lombardia e Veneto, saranno inviati circa 500uomini e donne delle forze di polizia e delle forze armate. Il personale sarà integrato a quello già presente sul territorio e sarà coordinato a livello locale dai prefetti, ai quali spetterà anche il compito di indicare le “regole di ingaggio” per quanti saranno impegnati a far rispettare le disposizioni del decreto del Consiglio dei Ministri.
Trending
- Montaruli (FdI): “Il Governo difende Italia, da opposizioni solo insulti e posizioni frammentate”
- Ue: Candiani (Lega), vuoto nel dare risposte. Italia sia traino
- Cordoglio per la scomparsa di Ciro Spina
- FLOTILLA. RUSSO (FDI): INDAGATI DUE MEMBRI GIUNTA PARMA E DUE CONSIGLIERI PD. FATTO GRAVISSIMO, RUOLI ISTITUZIONALI NON POSSONO LEGITTIMARE ILLECITO
- Comunicato-Dibattito in Consiglio sul disegno di legge del Corpo valdostano dei vigili del fuoco
- MELONI E LO “STRABISMO”: BARBERA (PRC), “LA PREMIER DÀ LEZIONI DI COERENZA MENTRE FA LA COADIUVANTE DEL PENTAGONO”
- SEN. ROMEO (LEGA) – SOLIDARIETÀ A MAJORINO PER LE MINACCE RICEVUTE
- PEREGO (DIFESA): INCONTRO ALL’ATLANTIC COUNCIL DI WASHINGTON
- MONTAGNA: CAVANDOLI (LEGA), DA PD POLEMICHE STRUMENTALI, NESSUN TAGLIO AI FONDI
- UE, ALBERTO BAGNAI (LEGA): “COMMISSIONE HA VALUTATO PACCHETTO SU UNIONE MERCATI FINANZIARI NON CONFORME A PRINCIPI SUSSIDIARIETA’ E PROPORZIONALITA'”