(AGENPARL) - Roma, 24 Maggio 2026 - Fadlallah (Hezbollah) detta la linea sul MoU: il fronte libanese è integrato nell’intesa regionale, ma Teheran frena i negoziati con Washington per imporre il cessate il fuoco immediato

Il fronte della resistenza alza il tiro e lo fa attraverso una dichiarazione che scuote l’assetto diplomatico delle ultime ore. Hassan Fadlallah, deputato del blocco “Lealtà alla Resistenza”, ha delineato la posizione ufficiale di Hezbollah in merito al Memorandum d’Intesa (MoU) regionale, rivendicando l’integrazione del Libano nel piano di manovra iraniano.
Secondo Fadlallah, la decisione di Teheran di bloccare ogni interlocuzione con gli Stati Uniti è ferrea: non si negozia finché non si ferma il conflitto. La narrazione di Hezbollah è esplicita: il Libano non è un fronte separato, ma un elemento chiave di un’intesa regionale che l’Iran sta utilizzando come leva di pressione.
L’esponente di Hezbollah ha lanciato un avvertimento diretto anche all’autorità libanese, accusata di percorrere una strada negoziale fallimentare con Washington, definita come un'”estorsione” che non porterà alcun risultato concreto. La posizione dettata è chiara: cooperazione interna sotto l’ombrello iraniano e rifiuto di qualsiasi concessione che non parta da un cessate il fuoco immediato e totale