Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’introduzione di una tariffa globale del 10% sulle importazioni, in aggiunta a quelle già in vigore, poche ore dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato i dazi imposti sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA). La decisione della Corte, approvata con una maggioranza di 6-3, ha visto il presidente della Corte John Roberts, insieme ai giudici Neil Gorsuch e Amy Coney Barrett, schierarsi con l’ala progressista contro l’utilizzo dei poteri di emergenza per giustificare le tariffe. Durante una conferenza stampa convocata alla Casa Bianca, Trump ha precisato…
Autore: Luigi Camilloni
Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito chiedono che qualsiasi accordo di pace tra Ucraina e Russia sia accompagnato da “solide” garanzie di sicurezza per Kiev. La posizione è stata espressa in una dichiarazione congiunta diffusa al termine di un incontro tenutosi a Cracovia, nel sud della Polonia, tra i rappresentanti dei ministeri della Difesa dei cinque Paesi. Nel testo si sottolinea che “garantire la sovranità e la sicurezza a lungo termine dell’Ucraina deve essere parte integrante di qualsiasi accordo di pace” e che ogni intesa dovrà includere meccanismi concreti di protezione per Kiev. Secondo la dichiarazione, la presenza di…
Un europeo su cinque sarebbe disposto, in determinate circostanze, a preferire la dittatura alla democrazia. È quanto emerge da un sondaggio condotto dall’istituto AboutPeople tra elettori di Francia, Grecia, Romania, Svezia e Regno Unito, riportato da POLITICO. Secondo l’indagine, il 22% degli intervistati ha dichiarato che, in alcune situazioni, preferirebbe vivere sotto un regime autoritario piuttosto che in un sistema democratico. Ancora più significativo il dato secondo cui il 26% concorda con l’affermazione: “Se nel mio Paese ci fosse un leader capace ed efficace, non mi dispiacerebbe se limitasse i diritti democratici e non fosse responsabile delle sue azioni nei…
Il presidente Donald Trump avrebbe definito “una vergogna” la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha dichiarato illegali molte delle tariffe imposte dalla sua amministrazione. La sentenza è stata emessa venerdì mattina mentre Trump stava ospitando i governatori a colazione alla Casa Bianca. Secondo quanto riportato dalla CNN, citando due fonti presenti, il presidente avrebbe reagito con forte irritazione, assicurando tuttavia di avere pronto un piano di riserva nel caso di una bocciatura definitiva. La decisione della Corte Al centro del pronunciamento vi è l’utilizzo dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), la legge sui poteri economici d’emergenza, come…
L’azienda cinese Alibaba ha presentato oggi QUIN 3.5, il suo nuovo modello di intelligenza artificiale progettato per svolgere compiti complessi in autonomia, con significativi miglioramenti in termini di prestazioni e costi. Secondo l’azienda, QUIN 3.5 è pensato “per l’era dell’intelligenza artificiale autonoma”, permettendo a sviluppatori e aziende di muoversi più rapidamente e ottenere di più utilizzando la stessa potenza di calcolo. Il modello risulta più economico del 60% e otto volte più efficiente nella gestione di carichi pesanti rispetto al predecessore. Oltre alle prestazioni migliorate, QUIN 3.5 è in grado di prendere decisioni in modo indipendente su applicazioni mobili e…
Il colosso svizzero dell’alimentare Nestlé valuta la cessione della propria attività nel settore dei gelati, nell’ambito di un ampio piano di trasformazione strategica globale volto a rafforzare efficienza e redditività. La notizia emerge dai risultati del quarto trimestre pubblicati giovedì, che evidenziano un contesto complesso per il gruppo, alle prese con un calo delle vendite e un significativo ridimensionamento dei margini. Focus sui core business Il nuovo amministratore delegato, Philipp Navratil, in carica da settembre 2025, ha impostato fin da subito una rigorosa politica di contenimento dei costi. Secondo Navratil, le priorità strategiche di Nestlé restano il caffè, il pet…
Il Qatar promette un miliardo di dollari per sostenere il Board of Peace, rafforzando il proprio ruolo nei delicati equilibri diplomatici del Medio Oriente. L’annuncio è arrivato giovedì a Washington, durante la prima riunione ufficiale del gruppo, con l’obiettivo dichiarato di promuovere una soluzione definitiva al conflitto israelo-palestinese. Il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha ribadito che Doha “riafferma il suo impegno nei confronti del Board of Peace, così come lo aveva fatto fin dal primo giorno degli sforzi di mediazione”. Secondo Al Thani, la responsabilità condivisa resta quella di raggiungere “una soluzione giusta e duratura”,…
La geopolitica torna a incendiare i mercati e l’oro supera ancora una volta la soglia psicologica dei 5.000 dollari l’oncia. Dopo una breve flessione legata ai segnali distensivi nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il metallo giallo ha invertito la rotta con decisione, confermando quanto sia sensibile alle tensioni internazionali. Alle 15:40 GMT, l’oro spot ha registrato un rialzo superiore al 2,5%, attestandosi a 5.001 dollari l’oncia. A sostenere la nuova fiammata sono stati i report secondo cui l’amministrazione di Donald Trump starebbe valutando una possibile azione militare contro l’Iran. Secondo indiscrezioni, un consigliere della Casa Bianca avrebbe parlato…
Il Giubileo straordinario del 2033 non è semplicemente un altro grande evento da organizzare. È una data che pesa nella storia: duemila anni dalla Redenzione, dalla passione, morte e resurrezione di Cristo. Un anniversario che, come ha ricordato monsignor Rino Fisichella, avrà una portata non solo religiosa ma universale. E proprio per questo, non può essere gestito con l’approccio emergenziale che ha segnato – almeno in parte – il Giubileo 2025. Oggi Roma ha davanti a sé un bivio. Continuare a rincorrere le scadenze, oppure trasformare l’esperienza recente in una strategia strutturale di lungo periodo. La lezione del 2025: ritardi,…
In Italia, l’aggiudicazione di un bando europeo richiede in media 279 giorni, posizionandosi tra i tempi più lunghi in Europa, a fronte dei circa 121 giorni della media UE. Questo significa poco più di 9 mesi per conoscere l’esito, un vero e proprio “era glaciale” per chi opera nel settore tecnologico o nei progetti di innovazione.Nonostante un miglioramento registrato nel 2022, con una riduzione a 201 giorni grazie alle riforme, il processo rimane molto più lento rispetto a Paesi come Francia (102 giorni) e Germania (84 giorni). La differenza è evidente anche considerando le procedure con il criterio del prezzo…