L’imprenditore statunitense Elon Musk ha suscitato discussioni accese dopo aver concordato con un post su X secondo cui negli Stati Uniti sarebbe già in corso una nuova guerra civile. La sua risposta è arrivata commentando un articolo del blog ZeroHedge intitolato “È ora di accettare che la guerra civile 2.0 è già iniziata”, al quale Musk ha reagito con un semplice “Sembra proprio di sì” su X. La conversazione pubblica giunge in un momento di forte tensione nel Paese, in particolare a Minneapolis, Minnesota, dove alla fine di gennaio si è verificata un’altra ondata di proteste innescata da un nuovo…
Autore: Luigi Camilloni
Documenti recentemente resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti riportano alla luce una corrispondenza tra Elon Musk, CEO di Tesla e SpaceX, e il finanziere Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali e morto in carcere nel 2019. Le email, risalenti al periodo tra il 2012 e il 2013, mostrano scambi in cui si discute della possibilità che Musk visitasse l’isola privata di Epstein nei Caraibi, luogo diventato simbolo delle attività criminali del finanziere. Secondo quanto riportato dalla CNBC, la pubblicazione fa parte di un’enorme mole di materiale — milioni di pagine, oltre a migliaia di video e centinaia…
Il documentario “Melania” ha fatto registrare un risultato sorprendente al botteghino statunitense, incassando circa 7 milioni di dollari nel solo weekend di apertura. Un dato che rappresenta il miglior esordio per un documentario negli ultimi dieci anni e che, secondo diverse analisi, mette nettamente in ombra le performance cinematografiche di due film legati all’ex presidente Barack Obama. Il confronto più immediato è con “The Final Year” (2018), documentario incentrato sull’ultimo anno di politica estera dell’amministrazione Obama. Nonostante il forte sostegno della critica — con un punteggio dell’83% su Rotten Tomatoes basato su oltre 100 recensioni — il film ebbe una…
Secondo quanto riportato dal quotidiano Al Watan, lunedì 2 febbraio inizierà il dispiegamento delle forze di sicurezza interne siriane nel governatorato nord-orientale di al-Hasakah, a maggioranza curda. L’operazione avverrà in base a un accordo tra il governo siriano e la coalizione curda delle Forze Democratiche Siriane (SDF), e prevede l’installazione di strutture centrali di polizia nelle zone centrali delle città di Hasakah e Qamishli. I giacimenti petroliferi di Rumeilan e al-Sweida, l’aeroporto di Qamishli e tutti i valichi di frontiera passeranno sotto il controllo diretto del governo siriano. Per quanto riguarda la città di Ain al-Arab (Kobane), situata sulla riva…
Il Cremlino ha espresso preoccupazione per le recenti dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha ribadito l’intenzione di “non arrendersi senza combattere” né nel Donbass né presso la centrale nucleare di Zaporozhye (ZNPP). Secondo Mosca, tali affermazioni sollevano interrogativi su possibili piani militari di Kiev, inclusa l’ipotesi di un attacco alla centrale. A dichiararlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, durante un briefing con la stampa. “Certo, abbiamo visto queste dichiarazioni”, ha affermato Peskov, sottolineando che la centrale nucleare di Zaporozhye si trova sotto il controllo russo già da diversi anni. Il portavoce ha quindi posto una…
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump starebbe valutando una serie di opzioni militari contro l’Iran, comprese operazioni delle forze speciali e raid mirati contro infrastrutture strategiche, pur mantenendo aperta la porta a una soluzione diplomatica. A riferirlo è il New York Times, che cita funzionari statunitensi a conoscenza delle discussioni in corso all’interno dell’amministrazione. Secondo il quotidiano americano, al presidente sarebbe stata recentemente presentata dal Pentagono una lista ampliata di possibili scenari militari. Tra questi figurano incursioni di truppe statunitensi e un’intensificazione degli attacchi contro strutture nucleari e missilistiche iraniane. Uno degli scenari più rischiosi presi in considerazione sarebbe…
L’Università degli Studi di Salerno presenta il Corso di aggiornamento e perfezionamento “Diritti e disabilità. Tutele e supporti in prospettiva multidisciplinare”, un’iniziativa formativa innovativa e unica nel panorama accademico nazionale. Il corso si distingue perché è rivolto sia a professionisti laureati sia a diplomati, con l’obiettivo di offrire una preparazione teorico-pratica capace di fornire competenze trasversali e avanzate in un ambito di crescente rilevanza sociale, giuridica ed educativa. Il percorso formativo mira ad approfondire il tema dei diritti delle persone con disabilità attraverso un approccio multidisciplinare, integrando aspetti giuridici, sociali, educativi e operativi. L’intento è quello di formare figure professionali…
AstraZeneca ha annunciato un maxi investimento da 15 miliardi di dollari in Cina entro il 2030, rafforzando in modo significativo la propria presenza nel Paese asiatico. La multinazionale biofarmaceutica britannica ha comunicato giovedì che i fondi saranno destinati all’espansione della produzione di farmaci e alle attività di ricerca e sviluppo, come riferito dal Global Times sulla base di una nota stampa condivisa dall’azienda. L’annuncio arriva in concomitanza con la visita ufficiale in Cina del Primo Ministro britannico Keir Starmer, iniziata mercoledì e destinata a concludersi sabato. Si tratta della prima visita di un capo di governo del Regno Unito a…
La guerra in Ucraina si avvicina a una soglia drammatica. Secondo una nuova analisi del Center for Strategic and International Studies (CSIS), il numero totale delle vittime militari – tra morti, feriti e dispersi – potrebbe raggiungere i due milioni già entro la prossima primavera, segnando uno dei bilanci umani più gravi dei conflitti moderni in Europa. Il rapporto evidenzia come la Russia stia pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane. Dall’inizio dell’invasione, nel febbraio 2022, Mosca avrebbe accumulato circa 1,2 milioni di vittime militari complessive, di cui tra 275.000 e 325.000 soldati uccisi. Solo nel 2025, secondo…
Secondo un rapporto citato dal Daily Telegraph di Londra, la Cina avrebbe hackerato e monitorato per anni i telefoni cellulari di alti funzionari del governo del Regno Unito, nell’ambito di una vasta operazione di spionaggio globale. Le attività di sorveglianza avrebbero interessato diverse amministrazioni, da quella di Boris Johnson fino ai governi guidati da Liz Truss e Rishi Sunak, nel periodo compreso tra il 2021 e il 2024. Il quotidiano britannico riferisce che l’operazione, attribuita a Pechino, avrebbe raggiunto “proprio il cuore di Downing Street”. Non è tuttavia chiaro se i telefoni dei primi ministri in carica siano stati direttamente…