(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2022 - (AGENPARL) – lun 30 maggio 2022 Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, lunedì 30 maggio 2022
Dalla Giunta: esaminate le modalità di erogazione dei contributi ai comuni per rischio idrogeologico
L’Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio informa che nella seduta della Giunta regionale di oggi, lunedì 30 maggio, è stata esaminata la proposta di deliberazione che prevede l’integrazione delle DGR 72/2019 e 1775/2001 che stabiliscono le modalità di erogazione dei contributi ai comuni per rischio idrogeologico, previsti dalla legge regionale 5/2001 Organizzazione delle attività regionali di protezione civile.
L’Assessore evidenzia che la proposta di deliberazione – che dovrà essere trasmessa al CPEL per il parere di competenza – prevede di estendere la possibilità per i Comuni di accedere ai contributi previsti dalla l.r. 5/2001 anche per quanto riguardale spese finalizzate all’installazione e alla gestione dei sistemi di monitoraggio di fenomeni valanghivi, idraulici e franosi.
La Regione, secondo l’Assessore, intende quindi dare attuazione anche alle indicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri che il 17 febbraio 2021, durante l’esposizione del programma di legislatura, ha fatto espresso riferimento alla necessità di impiegare tecnologie avanzate e predittive per la tutela del territorio.
L’Assessore sottolinea che la continuità dei flussi finanziari ai comuni per la mitigazione del rischio idrogeologico è una delle priorità per questa Amministrazione e che sono in arrivo nuove risorse finanziarie, anche dallo Stato, per la prosecuzione e il completamento di altri interventi di mitigazione dei rischi naturali che, nei prossimi mesi, andranno ad assommarsi a nuove risorse regionali.
L’Assessore ritiene che, considerato il progresso delle tecnologie di monitoraggio dei fenomeni di dissesto idrogeologico, sia necessario che la Regione incentivi anche presso i Comuni l’installazione di questi sistemi ai fini della tutela delle persone e dei beni.
In particolare, la proposta di deliberazione prevede che i Comuni nel momento in cui installano un sistema di monitoraggio possano richiedere un contributo alla Regione a copertura delle spese di investimento sostenute nella misura del 95% per rimporti inferiori a 150.000 e del 90% per gli importi superiori, nei limiti degli stanziamenti disponibili.
Trending
- Ucraina, perquisizioni alla Banca nazionale: il NABU esclude arresti e notifiche di sospetto
- CallMat Matera, UGL Telecomunicazioni: bene l’apertura di TIM, ora servono garanzie per 350 lavoratori
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, GIOVEDÌ 22 OTTOBRE
- [Comune Palermo] [PALERMO][JAPAN WEEK] Palermo incontra il Giappone: dal 20 al 26 novembre arriva la Japan Week; la manifestazione internazionale torna in Italia dopo otto anni
- Carburanti. Lollobrigida: “nuovo intervento sul gasolio agricolo nelle prossime ore”
- Proteste, Lollobrigida: “Infiltrazioni pericolose, in corso indagini”
- Autotrasporto. Lollobrigida: “Blocchi stradali danneggiano imprese agricole e creano disagi ai cittadini”
- VIVA LA MAMMA!”: IVA ZANICCHI CON MILENA MICONI, SAMUEL PERON E DIEGO RUIZ IN UNA COMMEDIA DIVERTENTISSIMA CHE RIVENDICA IL DIRITTO A NON SENTIRSI MAI SOLI
- Forte di Bard: Si conclude domenica 1 novembre la mostra Metamorfosi dello sguardo. Le Alpi immaginifiche
- Sicurezza sul lavoro, domani la cerimonia di chiusura degli Stati Generali e votazione in Aula del gratuito patrocinio