(AGENPARL) - Roma, 3 Novembre 2026 - «La sinistra continua a polemizzare sulla scuola e sull’università, dimenticando numeri, investimenti e persino gli impegni assunti quando era al Governo. Si parla di tagli senza considerare il calo degli studenti e si contestano gli alloggi universitari ignorando i risultati raggiunti».
Lo dichiara Cristina Almici, deputata di Fratelli d’Italia, intervenendo sulle critiche alla legge di Bilancio 2027.
«Nell’ultimo decennio gli studenti sono diminuiti del 10%, mentre i docenti sono aumentati del 16%. La denatalità impone una revisione degli organici che garantisca comunque la qualità dell’insegnamento. Già nel 2022, con il Governo Draghi e nell’ambito delle riforme del PNRR, era stato previsto un percorso di adeguamento degli organici all’andamento demografico. Un impegno che oggi la sinistra sembra aver dimenticato.
Si parla solo di tagli, dimenticando gli oltre 23 miliardi di investimenti complessivi per la scuola, tra PNRR e fondi nazionali, di cui circa 13 miliardi per l’edilizia scolastica. E soprattutto si dimentica un risultato storico: tre rinnovi contrattuali della scuola in meno di quattro anni, un traguardo mai raggiunto prima da un Governo, con incrementi complessivi a regime di circa 5.400 euro lordi annui per i docenti.
Sugli alloggi universitari parlano i numeri: il Piano Housing ha già finanziato oltre 63mila nuovi posti letto, di cui circa 33mila realizzati e altri 30mila previsti entro il 2027. A questi si aggiungono gli interventi finanziati attraverso la legge 338/2000. Un incremento significativo dell’offerta abitativa per gli studenti fuori sede».
La sinistra può continuare a fare polemica, ma non può cancellare i numeri né riscrivere la storia delle proprie decisioni. Studenti, famiglie e insegnanti meritano risposte concrete, non slogan», conclude Almici.