(AGENPARL) - Roma, 1 Novembre 2026 - parte dei soliti violenti.
"Ancora cortei all'insegna della violenza e della ricerca dello scontro con
le forze dell'ordine. Ancora feriti tra i nostri agenti oggetto di
aggressioni e lanci di oggetti a Vicenza, Mestre e in altre città italiane.
Una cosa è esprimere una legittima protesta e un'altra è sentirsi
legittimati a delinquere. Questi violenti si sentono forti dell'impunità e
della sensazione che anche se arrestati qualcuno che ne spieghi il disagio,
la crisi esistenziale o le solite balle che ci rifila la sinistra, lo
troveranno, mentre alle persone per bene rimane di esprimere solidarietà
agli agenti, contare i danni e mandar giù tanta amarezza".