(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2026 - NEW GALLERY, il collettivo artistico romano, ha realizzato l’opera IL PARLAMENTO: un QR Code di appena 20 centimetri che racchiude simbolicamente i nomi dei 605 parlamentari italiani, trasferendo Camera e Senato in un unico oggetto digitale esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Gli artisti dichiarano: «Il QR Code non rappresenta il Parlamento. È il Parlamento». Attraverso questa operazione concettuale pongono una domanda di fondo: nell’era dell’intelligenza artificiale, quanto potere è ancora necessario delegare ai rappresentanti politici?
L’opera interviene su una distanza sempre più evidente tra cittadini e istituzioni. Alle ultime elezioni europee ha votato solo il 49,69% degli aventi diritto; secondo l’ISTAT, oltre 15 milioni di italiani dichiarano di informarsi raramente o mai di politica. Il valore simbolico attribuito all’opera – pari al costo di una legislatura – invita a riflettere su quanta parte del potere delegato possa tornare nelle mani dei cittadini.
Il post di Beppe Grillo che commenta e diffonde questa iniziativa merita attenzione. Non si tratta solo di un gesto artistico, ma di uno stimolo a interrogarsi sul futuro della rappresentanza democratica.
