(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - "La decisione del GIP di Milano, Tiziana Landoni, di non convalidare il fermo di Youssef Siher appare non obiettiva alla luce dei gravi pericoli evidenziati dalla Procura. Il respingimento sia della convalida del fermo sia della richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura sono evidentemente dettati da una lettura ideologica e priva di attenta valutazione dei fatti. Il principio che passa è che chi delinque non paga. E questo non perché non ci siano misure ad hoc volute dal governo o Forze dell'ordine a sufficienza, ma per la mancanza di collaborazione con la giustizia. Forse non dovrebbe stupirci questa decisione: a quanto si apprende, Il nome della magistrata compare nell'elenco dei sottoscrittori dell' "Appello dei giuristi per Gaza", pubblicato dalla rivista Giustizia Insieme. Oltre all'evidente disappunto e contrarietà per questa scelta, ci chiediamo se sia possibile affidare la nostra sicurezza e quella di tutti gli italiani a visioni politiche".
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