(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - altre quattro assunzioni in programma da gennaio*
Il Comune di Piacenza ha già assunto un'educatrice a tempo determinato per
sei mesi. L'Amministrazione intende inoltre procedere, a partire da gennaio
2027, con l'assunzione di altre quattro educatrici a tempo determinato, con
un impegno di 30 ore settimanali ciascuna, nel rispetto delle procedure di
legge e degli strumenti di programmazione vigenti.
In merito alla nota della FP CGIL, il Comune precisa di non aver mai
inteso, nemmeno per un istante, mettere in discussione il diritto di un
lavoratore o di una lavoratrice ad assentarsi per motivi giustificati. Nel
rispondere alle famiglie che la mattina del 19 ottobre si sono trovate
senza servizio e senza preavviso, l'Amministrazione si è limitata a
spiegare la circostanza eccezionale che aveva determinato la chiusura:
l'assenza simultanea e imprevista, per motivi di salute, di tutte e tre le
educatrici assegnate alla sezione lattanti. Spiegare quanto accaduto non
significa in alcun modo negare il diritto sacrosanto di chi si ammala ad
assentarsi dal lavoro.
Negli ultimi anni il Comune ha investito sul personale dei nidi, assumendo
a tempo indeterminato diverse educatrici attraverso percorsi di
stabilizzazione, come riconosciuto anche dalla FP CGIL. Prima dell'avvio
dell'attuale anno educativo, inoltre, l'Amministrazione aveva predisposto,
oltre al pieno organico previsto, sei figure "jolly" per far fronte alle
sostituzioni e alle necessità del servizio.
L'episodio del 19 ottobre si è dunque verificato in un periodo già segnato
da assenze prolungate non previste prima dell'inizio dell'anno educativo,
che hanno assorbito le disponibilità predisposte per le sostituzioni. A
questa situazione si è aggiunta l'improvvisa indisponibilità dell'intero
gruppo educativo della sezione lattanti. È anche alla luce di queste
difficoltà che il Comune ha provveduto alla nuova assunzione e sta
lavorando all'ulteriore rafforzamento del personale.
L'Amministrazione condivide l'attenzione alla qualità del servizio e alle
condizioni di lavoro delle educatrici. Il confronto con le rappresentanze
dei lavoratori proseguirà sulle misure da adottare, con l'obiettivo comune
di tutelare la qualità dell'assistenza ai bambini, sostenere il lavoro del
personale e garantire alle famiglie un servizio il più possibile
continuativo e affidabile.
Andrea