(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - COMUNE
DI MONTALBANO ELICONA
COMUNICATO
STAMPA
Montalbano
Elicona, inaugurata la Casa della Comunità: si rafforza la sanità
di prossimità
Portare
l'assistenza sanitaria più vicino alle persone, riducendo le
distanze che pesano soprattutto sui cittadini delle aree interne. È
questa la sfida a cui guarda la nuova Casa della Comunità di
La struttura segna un passaggio significativo nel rafforzamento della
rete sanitaria territoriale e coincide con il completamento, da parte
dell'Asp di Messina, del programma di realizzazione delle strutture
previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): sei
Ospedali di Comunità e venti Case della Comunità distribuiti tra
Messina e la provincia.
Alla cerimonia hanno partecipato il
sindaco Antonino Todaro, il deputato regionale Pino Galluzzo, le
autorità civili, religiose e militari e il direttore generale
dell'Asp di Messina, Giuseppe Cuccì.
La nuova struttura è
destinata a diventare un punto di riferimento per l'assistenza di
prossimità, attraverso un'organizzazione che mette in relazione
diverse professionalità sanitarie e sociosanitarie. L'obiettivo è
favorire una presa in carico più integrata dei bisogni dei
cittadini, garantendo continuità assistenziale e un collegamento più
efficace tra territorio, medicina generale, assistenza domiciliare e
servizi ospedalieri.
Il completamento del programma
infrastrutturale rappresenta un risultato importante, ma la sua
efficacia si misurerà soprattutto nella capacità di tradurre gli
investimenti in servizi accessibili e conosciuti dalla popolazione.
Proprio per questo, la Direzione strategica dell'Asp ha annunciato
una campagna straordinaria di comunicazione per informare i cittadini
sulle attività disponibili nelle Case e negli Ospedali di Comunità,
sulle sedi, sugli orari e sulle modalità di accesso.
«Con la
Casa della Comunità di Montalbano Elicona compiamo un ulteriore
passo nel rafforzamento della sanità di prossimità – dichiara la
Direzione strategica dell'Asp di Messina, composta dal direttore
generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri
Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta –.
L'obiettivo è rendere sempre più efficace il collegamento tra
ospedale, territorio, medicina generale, assistenza domiciliare e
servizi sociali, mettendo al centro la persona e la continuità delle
cure. Le strutture territoriali non sostituiscono gli ospedali, ma ne
completano la funzione: devono consentire di affrontare in modo
appropriato i bisogni che non richiedono un ricovero ospedaliero,
contribuendo a riservare i presidi per acuti e complessi. La
realizzazione delle strutture è un passaggio fondamentale, ma è
altrettanto importante che i cittadini sappiano quali servizi possono
trovare e come utilizzarli. Per questo avvieremo una campagna
straordinaria di comunicazione, con informazioni chiare e
verificabili su sedi, prestazioni, orari e modalità di accesso. La
sanità territoriale può esprimere pienamente il proprio valore
soltanto se le persone conoscono le opportunità disponibili e sanno
a chi rivolgersi. Trasparenza e informazione sono parte integrante
del servizio sanitario».
All'interno della Casa della Comunità
sono previsti spazi e attività dedicati all'assistenza medica e
infermieristica, al Punto unico di accesso (Pua), al supporto
sociosanitario e alla psicologia delle cure primarie.
L'organizzazione
comprende inoltre un'area per le cure primarie, destinata alla
collaborazione tra medici di medicina generale, pediatri di libera
scelta e infermieri di famiglia o di comunità, e un'area
specialistica e diagnostica con ambulatori, locali per i prelievi e
spazi per le visite. Le prestazioni effettivamente erogate e i
relativi orari saranno consultabili attraverso le comunicazioni
ufficiali dell'Asp.
Per Montalbano Elicona, centro montano in
cui la distanza dai principali servizi può rappresentare una
difficoltà concreta, soprattutto per gli anziani e le persone
fragili, il nuovo presidio assume un valore particolare. La vicinanza
dei servizi sanitari può contribuire a rendere più agevole
l'accesso alle cure e a rafforzare il legame tra assistenza e
comunità locale.
«L'apertura della Casa della Comunità
rappresenta un momento importante per Montalbano Elicona e per il
diritto alla salute dei nostri cittadini – afferma il sindaco
Antonino Todaro –. Nei piccoli comuni e nelle aree montane, la
distanza dai servizi può trasformarsi in un ostacolo quotidiano,
soprattutto per gli anziani e per chi ha maggiori difficoltà negli
spostamenti. Portare l'assistenza più vicino alle famiglie
significa dare una risposta concreta a questa esigenza e affermare un
principio fondamentale: la possibilità di ricevere cure adeguate non
deve dipendere dal luogo in cui si vive. Ringrazio l'Asp di
Messina, i tecnici, le maestranze, gli operatori e quanti hanno
contribuito alla realizzazione di questo progetto, insieme a chi ne
ha sostenuto il percorso nelle fasi precedenti. Adesso la sfida è
fare in modo che questa struttura diventi un riferimento effettivo
per la comunità, attraverso servizi accessibili, collaborazione tra
professionisti e attenzione alle esigenze delle persone.
L'inaugurazione non è un punto d'arrivo, ma l'inizio di un
percorso che dovrà dimostrare ogni giorno la capacità di rispondere
concretamente ai bisogni delle persone».
Il
Sindaco
Avv. Antonino Todaro
