(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - Il gruppo saudita e la società americana di investimenti lanciano una joint venture per acquisire e sviluppare infrastrutture elettriche negli USA. EIG controllerà il 51%, Acwa il 49%. L’intelligenza artificiale e l’espansione dei data center accelerano la domanda di energia.
Un impegno azionario iniziale previsto di circa 4 miliardi di dollari per investire nella produzione e nello stoccaggio di energia negli Stati Uniti. È il progetto annunciato da Acwa, gruppo energetico saudita, ed EIG Management Company, società statunitense specializzata negli investimenti infrastrutturali, che hanno costituito Plenum Power, una joint venture destinata a operare in uno dei mercati elettrici più dinamici al mondo.
L’accordo, firmato il 28 ottobre, prevede una partecipazione del 51% per EIG e del 49% per Acwa. La nuova società punterà sia sull’acquisizione di attività esistenti sia sullo sviluppo di nuovi impianti, con particolare attenzione alla generazione elettrica convenzionale e rinnovabile e ai sistemi di accumulo.
L’operazione si inserisce in una trasformazione strutturale del settore energetico americano. La diffusione dell’intelligenza artificiale, la costruzione di nuovi data center e l’elettrificazione di attività industriali e servizi stanno aumentando il fabbisogno di elettricità, imponendo nuovi investimenti nella capacità produttiva e nelle infrastrutture di supporto.
Il valore di 4 miliardi di dollari rappresenta tuttavia un obiettivo iniziale di capitale da impegnare, non una somma già investita. Le singole operazioni dovranno essere valutate e approvate secondo gli accordi di governance e i criteri finanziari stabiliti dai due partner.
Una piattaforma per investire nell’energia americana
Secondo la comunicazione trasmessa alla Borsa saudita, Plenum Power cercherà opportunità di acquisizione e di sviluppo di nuovi progetti nel mercato statunitense delle infrastrutture elettriche.
La strategia combina le competenze di Acwa nella realizzazione e gestione di grandi impianti con l’esperienza di EIG nel finanziamento e negli investimenti nel settore energetico.
Per il gruppo saudita, l’intesa rappresenta un’opportunità di espansione in un mercato caratterizzato da una domanda crescente e da un significativo fabbisogno di nuove infrastrutture. Per EIG, invece, la partnership offre l’accesso alle capacità industriali e operative di un operatore internazionale già presente in numerosi mercati.
Il progetto non è limitato alle energie rinnovabili. La nuova società potrà valutare investimenti nella generazione convenzionale, nelle fonti rinnovabili e nei sistemi di accumulo, scegliendo le opportunità in funzione delle condizioni di mercato e dei rendimenti attesi.
Questa impostazione riflette una delle principali esigenze del sistema elettrico statunitense: aumentare la produzione disponibile e garantire continuità di fornitura anche in presenza di una domanda sempre più concentrata in grandi poli tecnologici e industriali.
L’intelligenza artificiale cambia la domanda di elettricità
La crescita dei data center è uno degli elementi centrali alla base dell’operazione.
L’espansione dei servizi digitali, del cloud computing e soprattutto dei sistemi di intelligenza artificiale richiede infrastrutture informatiche con consumi elettrici elevati e continuativi. I nuovi centri di elaborazione dati stanno così diventando un fattore sempre più rilevante nelle previsioni di domanda energetica degli Stati Uniti.
Secondo le stime dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) richiamate nell’annuncio, il consumo elettrico americano potrebbe aumentare di oltre 420 terawattora tra il 2025 e il 2030, con i data center responsabili di circa la metà della crescita prevista.
Si tratta di una prospettiva che modifica le strategie degli investitori. La disponibilità di energia affidabile, la capacità di realizzare nuovi impianti in tempi compatibili con le esigenze industriali e lo sviluppo dei sistemi di accumulo diventano elementi decisivi per sostenere la crescita dell’economia digitale.
La domanda non riguarda soltanto le grandi aziende tecnologiche. Anche l’elettrificazione dei processi produttivi, dei trasporti e di altri settori dell’economia contribuisce ad aumentare la pressione sulle infrastrutture elettriche.
In questo contesto, Plenum Power punta a posizionarsi come investitore e sviluppatore di progetti capaci di rispondere a esigenze diverse, dalla produzione di energia alla disponibilità di capacità di accumulo.
Serhan: gli Stati Uniti offrono un’opportunità strategica
Samir Serhan, amministratore delegato di Acwa, ha indicato negli Stati Uniti un mercato nel quale il gruppo può applicare la propria esperienza nello sviluppo, nel finanziamento e nella gestione di infrastrutture energetiche su larga scala.
Secondo Serhan, l’accelerazione della domanda elettrica richiederà investimenti consistenti, capacità di generazione affidabile e una maggiore efficienza nella realizzazione dei progetti.
La collaborazione con EIG nasce proprio dalla complementarità tra le competenze industriali di Acwa e quelle finanziarie del partner statunitense. L’obiettivo è costruire una piattaforma in grado di individuare opportunità, raccogliere capitali e sviluppare attività nel settore elettrico americano.
R. Blair Thomas, amministratore delegato di EIG, ha descritto il mercato energetico degli Stati Uniti come un settore in una fase di cambiamento, nella quale intelligenza artificiale, data center ed elettrificazione stanno modificando le prospettive della domanda.
Thomas ha inoltre richiamato le difficoltà che hanno interessato lo sviluppo di progetti rinnovabili negli Stati Uniti, tra cambiamenti normativi, inflazione dei costi di approvvigionamento e tassi di interesse elevati.
Secondo il dirigente, queste condizioni possono creare opportunità di investimento e favorire processi di consolidamento nel settore. La combinazione tra la capacità operativa di Acwa e l’esperienza finanziaria di EIG dovrebbe consentire alla nuova società di valutare acquisizioni e nuovi progetti in un mercato in evoluzione.
Acwa rafforza la propria presenza internazionale
La nascita di Plenum Power si inserisce nel percorso di espansione internazionale di Acwa.
Alla fine di giugno 2026, secondo i dati comunicati dalla società, il gruppo disponeva di un portafoglio di 111 attività distribuite in 16 Paesi, comprendente impianti operativi, progetti in costruzione e iniziative in fase avanzata di sviluppo.
La capacità complessiva di generazione elettrica associata al portafoglio raggiungeva 98,2 gigawatt, mentre quella di desalinizzazione era pari a 9,7 milioni di metri cubi d’acqua al giorno.
L’ingresso nel mercato americano attraverso una joint venture con un investitore locale rappresenta un ulteriore passo nella diversificazione geografica del gruppo saudita.
EIG, con sede a Washington, disponeva invece di 27,1 miliardi di dollari di attività in gestione al 30 giugno 2026. Nel corso della propria attività, la società ha impegnato oltre 55 miliardi di dollari nel settore energetico, attraverso centinaia di progetti e aziende in diversi mercati internazionali.
L’alleanza mette dunque insieme un operatore industriale con esperienza nella costruzione e gestione di infrastrutture e una società di investimento con una lunga presenza nel finanziamento dell’energia.
Capitali sauditi e infrastrutture strategiche negli Stati Uniti
L’operazione presenta anche una dimensione economica internazionale che va oltre la nascita di una singola società.
L’ingresso di Acwa in una piattaforma dedicata agli investimenti elettrici statunitensi conferma l’interesse dei grandi operatori energetici del Golfo per mercati nei quali la crescita tecnologica sta generando nuove esigenze infrastrutturali.
Per gli Stati Uniti, l’aumento dei consumi associato all’intelligenza artificiale pone una questione industriale: la competitività del settore tecnologico dipenderà anche dalla capacità di garantire energia sufficiente, affidabile e a costi sostenibili.
Per gli investitori, questo scenario apre opportunità nella realizzazione di nuovi impianti, nell’acquisizione di infrastrutture esistenti e nello sviluppo di tecnologie per l’accumulo e la gestione dell’energia.
La partnership tra Acwa ed EIG si colloca all’incrocio di queste tendenze. Non rappresenta ancora un programma di investimenti interamente finanziato o realizzato, ma la creazione di una piattaforma attraverso la quale i due gruppi intendono selezionare e sostenere progetti nel mercato americano.
Acwa ha precisato che la costituzione della joint venture non dovrebbe produrre, nell’immediato, effetti finanziari rilevanti sui propri risultati. Gli eventuali impatti delle operazioni future saranno valutati e comunicati separatamente, nel rispetto delle norme applicabili.
La portata effettiva dell’iniziativa dipenderà quindi dalle acquisizioni e dai progetti che Plenum Power riuscirà a concretizzare.
Il dato strategico, tuttavia, è già evidente: la crescita dell’intelligenza artificiale sta trasformando l’elettricità in una delle infrastrutture decisive per lo sviluppo dell’economia digitale, attirando capitali internazionali e creando nuove alleanze tra operatori energetici e investitori finanziari.
Con Plenum Power, Acwa ed EIG intendono partecipare direttamente a questa trasformazione, puntando su un mercato nel quale la domanda di energia è destinata a diventare un fattore sempre più importante nelle scelte industriali e tecnologiche.
