(AGENPARL) - Roma, 27 Ottobre 2026 - a:hover {
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Affitti brevi: Gusmeroli (Lega), osteggiarli è danno anche a turismo, serve stimolare quelli lunghi con maggiore offerta
Roma, 27 ott. – "Affinché il processo di integrazione europea non crei avversione nei cittadini, l'Europa deve tornare a essere quella delle origini, un'Europa madre e non matrigna, che mette al centro, al posto dell'ideologia, numeri e questioni realmente importanti. In termini tecnologici siamo molto indietro, eppure l'Europa legifera spasmodicamente su tutto: l'IA per esempio rischia di creare una vera e propria esclusione sociale. In Italia, come emerso durante l'indagine conoscitiva in commissione Attività produttive, il 54% della popolazione fra 16 e 74 anni non ha dimestichezza con digitale e computer. La gente ci chiede pragmatismo: in questi anni Bruxelles ha distrutto il settore dell'Automotive europeo, ora ci prova con nuove imposizioni sulle case. Per quanto riguarda gli affitti brevi, essi sono fondamentali per rispondere alla crescente domanda turistica dei nostri centri. In luogo di osteggiarli, serve piuttosto stimolare le locazioni lunghe. E non lo si fa con i divieti ma allargando l'offerta degli immobili disponibili come con il Piano Casa, la rigenerazione urbana di capannoni o aree degradate, in modo da far scendere i prezzi, specie per le giovani coppie".
Così il deputato Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive, Commercio e Turismo di Montecitorio, nonché responsabile dipartimento Economia della Lega, intervenendo stamane al convegno 'Smart mobility e green cities, Made in Italy, PMI e Turismo sostenibile' organizzato a Palazzo Wedekind.