(AGENPARL) - Roma, 27 Ottobre 2026 - «La libertà di stampa e il pluralismo dell’informazione sono pilastri della democrazia. La crescente concentrazione della proprietà dei giornali nelle mani di pochi grandi gruppi economici rappresenta un rischio concreto per l’indipendenza delle redazioni e per il diritto dei cittadini a essere informati liberamente».
Lo dichiara Sandro Ruotolo, europarlamentare del Partito Democratico, responsabile Informazione nella segreteria nazionale del PD e membro del gruppo di monitoraggio sull’attuazione dell’European Media Freedom Act al Parlamento europeo, annunciando la presentazione di un’interrogazione alla Commissione europea.
«Leonardo Maria Del Vecchio, attraverso LMDV Media, ha già acquisito il 30% del Giornale e l’80% di Editoriale Nazionale, che controlla Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e QN. Ora punta anche al Fatto Quotidiano. Non siamo di fronte a una semplice operazione finanziaria. È in gioco il rischio che un crescente potere economico si traduca in un crescente potere di influenza sull’informazione e sull’opinione pubblica.
L’articolo 22 dell’European Media Freedom Act prevede che le concentrazioni editoriali potenzialmente rilevanti per il pluralismo e l’indipendenza delle redazioni siano sottoposte a specifiche valutazioni. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci alla Commissione europea, chiedendo di verificare se l’operazione possa rientrare nell’ambito di applicazione del regolamento e se l’Italia stia garantendo il rispetto delle norme europee.
Non si tratta di difendere una testata o una linea editoriale, ma un principio democratico: l’informazione non può diventare uno strumento nelle mani di pochi grandi poteri economici. L’Europa si è data delle regole per tutelare la libertà e il pluralismo dei media. Quelle regole devono essere rispettate, anche in Italia».