(AGENPARL) - Roma, 27 Ottobre 2026 - "I caregiver familiari non possono essere lasciati soli. Servono risorse
adeguate, servizi continuativi e un impegno concreto delle istituzioni.
Le risorse destinate al sostegno delle famiglie che assistono
quotidianamente persone con disabilità grave e gravissima continuano a
rappresentare una questione sociale che non può essere affrontata con
interventi limitati e finanziamenti insufficienti.
Le criticità evidenziate dall'assessora alle Attività sociali del Comune di
Palermo, in merito all'insufficienza delle risorse disponibili, riportano
al centro l'esigenza di dare risposte concrete a migliaia di famiglie che
affrontano ogni giorno il peso dell'assistenza, spesso rinunciando al
lavoro, al tempo personale e a una parte significativa della propria vita
per garantire cure, dignità e assistenza ai propri cari.
Il contributo economico una tantum previsto per i caregiver familiari
rappresenta certamente una forma di sostegno, ma non può essere considerato
una risposta sufficiente rispetto a bisogni quotidiani, permanenti e spesso
economicamente insostenibili. Lo stesso avviso pubblicato dal Comune di
Palermo chiarisce che l'erogazione avverrà nei limiti delle risorse
stanziate nel bilancio regionale e in relazione al numero delle richieste
presentate.
È inaccettabile che il dramma dell'assistenza familiare continui a essere
affrontato con risorse che non rispondono alla reale dimensione dei
bisogni. Dietro ogni richiesta di sostegno c'è una famiglia che lotta ogni
giorno, spesso in solitudine, per garantire cure, assistenza e dignità a
una persona cara. Non possiamo parlare di inclusione, solidarietà e tutela
delle persone più fragili se, nel momento in cui occorre intervenire
concretamente, le risposte restano insufficienti.
Sottolineo, inoltre, la distanza che troppo spesso esiste tra le
dichiarazioni di principio e la realtà vissuta dalle famiglie.
Si parla giustamente di attenzione ai più deboli, di vicinanza e di nessuno
lasciato indietro. Ma chi assiste un figlio, un genitore o un familiare con
disabilità grave sa quanto sia difficile ottenere un sostegno realmente
adeguato e continuativo. L'assistenza non conosce pause, non segue scadenze
amministrative e non può dipendere esclusivamente dalla disponibilità
occasionale di fondi.
Da qui la richiesta di un impegno concreto da parte degli enti competenti,
attraverso stanziamenti adeguati, una programmazione stabile e interventi
capaci di accompagnare le famiglie nel tempo.
Non basta riconoscere formalmente il valore dei caregiver familiari:
bisogna sostenerli economicamente e socialmente, garantendo servizi
accessibili, risposte certe e percorsi di assistenza continuativi. È
necessario che la dignità delle persone con disabilità e quella delle
famiglie che se ne prendono cura diventino una priorità effettiva delle
politiche sociali e delle scelte di bilancio.
La solidarietà si misura attraverso le risorse investite, i servizi
garantiti e le persone realmente raggiunte dagli interventi. Nessuna
famiglia deve sentirsi abbandonata proprio nel momento in cui ha maggiore
bisogno delle istituzioni. È tempo di trasformare gli impegni in fatti
concreti, affinché il principio di non lasciare indietro nessuno diventi
una realtà quotidiana".
comunale di Palermo.
![[Comune Palermo] Caregiver e assistenza alle famiglie. Dichiarazione vice presidente vicario del Consiglio comunale Mancuso](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)