(AGENPARL) - Roma, 25 Ottobre 2026 - derivanti dalle giuste proteste degli autotrasportatori, saremo in tante e
in tanti a manifestare contro lo scempio repressivo messo in atto dal
governo. In un Paese di 25 mila abitanti, sprovvisto di trasporto pubblico,
dove piove nelle scuole, ci sono carenze strutturali in ogni servizio
sociale, lo Stato ha trovato 43 milioni di euro per costruire un CPR
(Centro Permanente per i Rimpatri), per detenere e rimpatriare, migranti e
rifugiati non graditi. Dovrebbe sorgere in un'area verde, protetta da
vincoli ambientali e, ironia della sorte, punto di passaggio di uccelli
migratori. A convocare la mobilitazione è stato il Comitato Campano contro
il CPR, "Né qui né altrove" che ha raccolto centinaia di adesioni di ogni
Regione, associazionismo laico e religioso, forze politiche democratiche,
centri sociali, sindacati confederali e di base, organizzazioni
antirazziste ma soprattutto tante donne e tanti uomini che non vogliono
finire dietro quelle sbarre e si stanno costruendo un futuro. Sarà una
mobilitazione pacifica e di massa ma determinata e quello di oggi è solo il
primo appuntamento. Le politiche italiane ed europee nei confronti di chi
emigra o chiede asilo devono cambiare radicalmente e devono fondarsi sul
rispetto, l'accoglienza, l'osservanza della Costituzione. Chi sarà in
errori e orrori letali, commessi da governi sedicenti progressisti. Saremo
Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
