(AGENPARL) - Roma, 25 Ottobre 2026 - Si è conclusa dopo quattro giorni di incontri tra Shanghai e Suzhou la prima missione del sistema Venezia in Cina, guidata dal sindaco Simone Venturini. Il confronto con istituzioni e imprese cinesi ha aperto nuove prospettive di collaborazione nei settori della cultura, della ricerca, dell'economia e delle infrastrutture, con l'obiettivo di rafforzare i rapporti con uno dei territori più dinamici dell'Asia e creare nuove opportunità per Venezia.
A suggellare la missione è stato il successo del Teatro La Fenice che, giovedì sera, ha inaugurato la stagione della nuova Shanghai Grand Opera House con la "Tosca" di Giacomo Puccini. Al termine dello spettacolo, il pubblico cinese ha tributato dieci minuti di applausi all'Orchestra e al Coro del teatro veneziano, protagonisti di una serata che ha portato a Shanghai la grande tradizione operistica italiana.
Tra i momenti più significativi, l'inaugurazione, giovedì 22 ottobre, del "Fudan-Venice Hub for Dialogue between Civilizations", alla Fudan University di Shanghai, alla presenza del sindaco Venturini. Il centro nasce dall'accordo sottoscritto il 13 novembre 2025 tra l'Università Ca' Foscari Venezia e la Fudan University, uno dei più prestigiosi atenei cinesi, per creare una piattaforma stabile di collaborazione accademica tra i due territori, aperta progressivamente anche a istituzioni e imprese.
Le attività si concentreranno su tre ambiti: ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale; management e dialogo tra università e imprese cinesi e venete; turismo e scienze ambientali. Settori nei quali Venezia potrà mettere a disposizione competenze consolidate, confrontandosi con una realtà accademica e scientifica inserita nel contesto economico e tecnologico di Shanghai. L'hub servirà a sviluppare progetti di ricerca congiunti, favorire gli scambi tra studenti, docenti e ricercatori, promuovere iniziative formative e creare occasioni di collaborazione con il mondo produttivo.
Un ruolo centrale nella nascita del centro è stato svolto dalla professoressa Tiziana Lippiello, già rettrice di Ca' Foscari, che ha contribuito all'intesa tra i due atenei e continuerà a essere un punto di riferimento per lo sviluppo delle attività.
La missione ha visto anche l'incontro tra Venturini e il vicesindaco di Shanghai, Lu Shan, per approfondire le prospettive di collaborazione tra due città accomunate da una forte vocazione internazionale e da un patrimonio artistico e culturale di grande richiamo.
Il confronto ha riguardato la gestione dei flussi turistici e dei grandi eventi, ambiti nei quali Venezia e Shanghai possono condividere esperienze e competenze, le relazioni tra le rispettive istituzioni museali, gli scambi culturali e formativi e il rafforzamento dei collegamenti aerei, considerati uno strumento per consolidare i rapporti turistici ed economici.
Particolare attenzione è stata dedicata ai giovani e alle esperienze di studio all'estero, considerate importanti per costruire legami duraturi tra i due Paesi. Venturini ha ricordato la tradizione di Venezia come porta verso l'oriente, oltre che l'importante ruolo della comunità cinese presente nel territorio veneziano. Ha inoltre invitato Lu Shan a proseguire il confronto a Venezia, per dare continuità alle relazioni avviate durante la missione.
Spazio anche all'innovazione tecnologica e industriale, con la visita a Unitree Robotics, azienda cinese specializzata nella robotica avanzata e nello sviluppo di robot quadrupedi e umanoidi. La delegazione ha potuto conoscere da vicino una realtà attiva in un settore in rapida evoluzione, approfondendo il rapporto tra ricerca, sviluppo di nuove soluzioni e possibili applicazioni nei diversi comparti produttivi. Un'occasione per ampliare il dialogo anche sul fronte imprenditoriale e della ricerca applicata.
A concludere gli appuntamenti una visita alla Shangai Tower, grattacielo da 632 metri che dal 2015 domina lo skyline cittadino.
Nei giorni precedenti, a Shanghai, Venturini e il presidente di SAVE Enrico Marchi avevano incontrato il presidente di China Eastern Airlines, Wang Zhiqing, per approfondire le prospettive di rafforzamento del collegamento diretto Venezia-Shanghai, inaugurato nel settembre 2024, e la possibilità di aumentarne la frequenza. Sul fronte culturale, gli incontri con i rappresentanti del MAP, Museum of Art Pudong, e dello Shanghai Museum hanno avviato un confronto su possibili collaborazioni espositive e scambi con le istituzioni museali e artistiche veneziane.
A Suzhou, città gemellata con Venezia dal 1980, l'incontro con il sindaco Wang Wei ha rilanciato le relazioni culturali, universitarie ed economiche in vista del cinquantesimo anniversario del gemellaggio, nel 2030. La delegazione ha inoltre visitato la Soochow University, che collabora con Ca' Foscari, e lo stabilimento locale di PiovanGroup, impresa italiana con quartier generale nel territorio metropolitano veneziano.
A margine degli incontri ufficiali si sono tenuti anche degli appuntamenti di Vela e Save nell'ambito dello scambio di best practices con la Direzione Turismo del Comune di Shanghai e di confronto con i principali operatori professionali del turismo cinese.
"Sono stati giorni molto intensi che ci hanno permesso di rafforzare i rapporti con Shanghai e Suzhou, città alla quale siamo legati da un gemellaggio che risale al 1980 – ha dichiarato il sindaco Simone Venturini – Abbiamo voluto consolidare queste relazioni sul piano culturale, economico e delle grandi infrastrutture, a partire dal porto e dall'aeroporto, strategici per il nostro territorio. Potenziare i collegamenti con Shanghai, soprattutto quelli aerei, è una priorità sulla quale stiamo già lavorando. In questi mesi abbiamo puntato a dare a Venezia un'apertura internazionale sempre maggiore, da New York a Parigi e ora alla Cina, per costruire legami economici, culturali e di amicizia tra i popoli. Un'attenzione particolare è stata dedicata alle università: Ca' Foscari, anche grazie all'impegno della professoressa Tiziana Lippiello, ha aperto un centro di collaborazione con Fudan, uno degli atenei più prestigiosi della Cina. Da qui potranno nascere scambi tra studenti, progetti di rice
rca e collaborazioni sempre più ampie sul piano economico, culturale e filosofico. Questo è il senso che abbiamo voluto dare alla missione: costruire rapporti duraturi, capaci di creare nuove opportunità per Venezia".
Alla missione hanno partecipato dirigenti del Teatro La Fenice, di SAVE, dell'Università Ca' Foscari, della Fondazione di Venezia e del museo M9, con delegazione guidata dal presidente Vincenzo Marinese, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, della Fondazione Musei Civici di Venezia, di Vela e di altre realtà del territorio, con il supporto fondamentale del Consolato generale d'Italia a Shanghai e dell'Ambasciata italiana a Pechino.
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Venezia, 24 ottobre 2026
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