(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2026 - AGR Basilicata
Ottobre 19, 2026
"Il sistema – spiega Latronico – ha già superato con successo una prima fase di test durata un anno durante la quale è stato sperimentato con 2.137 famiglie e ha gestito oltre 14.500 consulti medici. Ora passiamo alla fase di messa a regime con l'obiettivo di raggiungere l'80 per cento dell'intera popolazione pediatrica regionale. Vogliamo abbattere in modo drastico le barriere d'accesso alle cure e garantire una continuità assistenziale specialmente nei piccoli centri inclusi nella Strategia Nazionale Aree Interne. Prevediamo l'inclusione iniziale di 8.155 piccoli partecipanti nella fascia d'età 0-6 anni, residenti proprio nei 48 comuni delle aree SNAi regionali. Paidos che in greco vuol dire fanciullo è anche una risposta a favore della parità di genere. Lo strumento digitale offre, infatti, flessibilità oraria di accesso ai servizi assistenziali, configurandosi come un supporto di conciliazione per le madri lavoratrici impegnate nelle attività quotidiane di cura. Inoltre, saranno implementate specifiche funzioni di accessibilità del portale dedicate ai minori con disabilità".
L'iniziativa è stata sviluppata dalle aziende sanitarie lucane, con il coordinamento dell'Azienda Sanitaria di Potenza e l'intesa dell'Azienda Sanitaria di Matera. I dati clinici confluiranno nel Sistema Informativo Sanitario Regionale, permettendo ai medici delle Aggregazioni Funzionali Territoriali lo scambio di informazioni in tempo reale. Il progetto comprende anche un Datawarehouse Regionale Pediatrico per il monitoraggio epidemiologico.
"La prima fase, programmata per la fine del 2026, prevede l'avvio ufficiale delle attività da parte dell'Azienda Sanitaria di Potenza entro il 31 ottobre. La seconda fase, che si svilupperà nella prima metà del 2027, si concentrerà sui percorsi di formazione, con l'avvio dei corsi dedicati ai pediatri coinvolti e l'inizio delle attività di affiancamento per l'adozione dell'applicazione da parte dei genitori. L'accesso al servizio – conclude l'assessore – avverrà direttamente tramite i Pediatri di Libera Scelta convenzionati".
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