(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - "LA NOTTE CHE ILLUMINA LA CONOSCENZA": LA RICERCA INCONTRA LA CITTÀ
Torna domani, venerdì 25 settembre, in contemporanea a Bari e Taranto, la European Researchers' Night (ERN) – Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori , l'iniziativa che ogni anno, in tutta Europa, porta la ricerca fuori dai laboratori, incontrando cittadine e cittadini di tutte le età.
L'appuntamento rappresenta un'importante occasione di dialogo tra il mondo della ricerca e la società, con l'obiettivo di raccontare le più recenti innovazioni, valorizzare il lavoro di ricercatrici e ricercatori e avvicinare il pubblico ai luoghi e ai protagonisti della conoscenza.
Una particolare attenzione sarà rivolta anche a studentesse e studenti delle scuole, coinvolti in attività pensate per stimolare curiosità e interesse verso la ricerca.
Saranno 80 gli stand che animeranno la piazza, dando vita a un percorso tra discipline, metodologie e progetti diversi per raccontare il contributo della ricerca alle sfide del presente e del futuro. Accanto agli spazi espositivi, il programma prevede anche talk e tavole rotonde dedicati ai temi più attuali della ricerca scientifica e umanistica, con il coinvolgimento di esperte ed esperti e di rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e produttivo.
La manifestazione si estenderà inoltre in diversi luoghi della città attraverso un programma diffuso di visite, laboratori e attività ospitate negli spazi degli enti partecipanti, tra cui il Palazzo Ateneo dell'Università di Bari, il Complesso di Santa Chiara e Palazzo Simi della Soprintendenza ABAP, la sede della LUM e quella dell'IRCCS Istituto Tumori di Bari.
Tra le iniziative in programma figurano una escape room a tema scientifico , la simulazione dell'esperienza di una persona cieca che assiste a uno spettacolo teatrale, visite guidate a musei e orti botanici e una maratona di traduzione realizzata in collaborazione con Wikimedia Italia.
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori rappresenta così un'occasione per avvicinare il pubblico alla ricerca attraverso il confronto diretto con chi la realizza ogni giorno e per favorire il dialogo tra università, enti di ricerca, istituzioni e cittadinanza. Un modo per mostrare come la conoscenza possa contribuire a comprendere il presente e costruire il futuro, accendendo anche nei più giovani curiosità e interesse verso il mondo della ricerca.
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori di Bari è realizzata da un'ampia rete territoriale composta da Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, LUM "Giuseppe Degennaro", Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Statistica, Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria, Istituto Tumori IRCCS "Giovanni Paolo II" di Bari, CIHEAM Bari e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, con la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti di Bari e del Conservatorio di Musica "Niccolò Piccinni".
L'iniziativa comprende inoltre attività con la partecipazione di ENEA, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, AISF, Fondazione AIRC, Fondazione ITS Academy AgriPuglia, GISEG, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Bari, IRCCS De Bellis di Castellana Grotte, Wikimedia Italia e Ghent University, e gode del patrocinio di MUR, CRUI, APRE, Regione Puglia, ARTI Puglia, Città Metropolitana di Bari, Comune di Bari e Municipio 1 della città di Bari.
Il programma completo delle attività è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione [ | ] .
