(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - SCARAMUZZI: "PRIORITÀ ALLA SICUREZZA DELLE NOSTRE STRADE"
Proseguono gli interventi di riqualificazione del quartiere San Paolo , che riguardano la sistemazione della viabilità e delle aree a verde, con la costruzione di rotatorie, piste ciclabili e percorsi pedonali. Il programma, diviso in stralci , ha l'obiettivo di valorizzare una porzione estesa e strategica del San Paolo mediante azioni mirate a migliorare la qualità della vita dei residenti, a partire dalla realizzazione della rete fognaria al servizio del quartiere, che ne era privo, con tronco principale e collettori distribuiti in diverse zone .
La scelta di realizzare una nuova rotatoria nasce dall'esigenza di regolamentare l'incrocio in modo più fluido, sostituendo i semafori ed eliminando pericolosi incroci a raso.
Le rotatoria consentirà, inoltre, l'aumento della sicurezza della circolazione veicolare, in quanto riduce la velocità di passaggio negli incroci, e l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e acustico, riducendo i cosiddetti "tempi morti" dovuti all'attesa per impegnare l'incrocio.
Per quanto riguarda il verde , lungo tutte le strade e le aree coinvolte dal Piano Periferie, si è partiti dall'analisi dello stato di fatto: attraverso il rilievo puntuale e dettagliato delle piante esistenti, è stata realizzata una scheda per ciascun esemplare, a valle della quale si è constatata l'idoneità al reimpianto.
In seguito al rifacimento dell'assetto viario del San Paolo, alcuni alberi non possono infatti occupare la loro attuale sede, dunque saranno trapiantati in nuove aree a verde previste dal progetto .
Per qualche albero , invece, l'analisi sulle possibilità di buona riuscita del reimpianto ha dato esito negativo, per cui si procederà alla rimozione e alla sostituzione, grazie alla compensazione con nuove piantumazioni. Si tratta di esemplari che negli anni hanno determinato la creazione di gravi condizioni di pericolo, soprattutto per la presenza delle profonde radici, che hanno messo a rischio la pubblica incolumità.
Per quanto riguarda, le nuove piantumazioni , invece, sono state scelte piante autoctone o naturalizzate nella fascia climatica, secondo i criteri del rispetto della biodiversità in ambito urbano e della facilità di manutenzione. La scelta è ricaduta su specie vegetali che presentano fioriture importanti, al fine di ravvivare l'aspetto visivo delle zone prevalentemente occupate da specie sempreverdi e senza fioritura.
Nel complesso degli interventi, saranno messi a dimora 127 nuovi alberi (dei quali 109 già piantumati dall'avvio delle opere), determinando un saldo positivo rispetto all'intero Piano.
Ci tengo a ricordare che il progetto prevede ulteriori 12 nuove piantumazioni, concentrate soprattutto sull' area della rotatoria e dei bulb out, che accoglieranno alberi ed essenze autoctone, scelte per garantire fioriture prolungate e una crescita equilibrata. Nuovi esemplari che si aggiungono agli oltre cento alberi già piantati nei precedenti interventi del Piano Periferie".



