(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2026 - *COMUNICATO STAMPA*
E MOBILITÀ*
Turismo, accessibilità e inclusione si sono incontrati a Ginosa in un
weekend dedicato alla scoperta del territorio nell'ambito del progetto
S.E.A. – C.O.S.T.A., finanziato dalla Regione Puglia, con la cooperativa
Alima capofila e il Comune di Ginosa partner dell'iniziativa.
L'iniziativa rientra nel Progetto S.E.A. – Sustainability, Empowerment of
Services, Accessibility for Tourism, nell'ambito del Progetto C.O.S.T.A. –
Comunità Ospitali per Turismo Accessibile e di Puglia Destination for All –
Regione Puglia.
La giornata è iniziata con il tour naturalistico "Ulivo Pensante – Vedere
attraverso le mani", un'esperienza che ha permesso ai partecipanti di
conoscere il patrimonio ambientale di Ginosa attraverso un approccio
sensoriale e inclusivo.
Grazie alla disponibilità delle joëlette e alla presenza di personale
dedicato, il percorso è stato reso fruibile anche alle persone con mobilità
ridotta.
All'iniziativa hanno partecipato anche l'associazione Humana, Anffas Ginosa
Onlus e alcuni funzionari della Regione Puglia, che hanno voluto vivere
personalmente l'esperienza.
Il programma è proseguito nel Rione Casale con un momento dedicato alla
conoscenza delle tradizioni gastronomiche locali presso Casa Mama e,
successivamente, con la sperimentazione di alcuni percorsi attraverso le
biciclette elettriche inclusive già in dotazione al Comune di Ginosa,
insieme ai ragazzi di Genusia Bike.
«Questa giornata ha mostrato concretamente come le bellezze del nostro
territorio possano essere vissute da tutti, senza percorsi separati e senza
barriere – dichiarano l'assessore al Turismo Domenico Gigante e l'assessora
al Welfare Tommasina Cossut – rendere accessibili la natura, la cultura, la
mobilità e le esperienze turistiche significa migliorare la qualità
dell'accoglienza e offrire a ogni persona la possibilità di conoscere
pienamente Ginosa.
Ringraziamo ALIMA Soc. Coop. Sociale ONLUS, Pugliapromozione, Michele
Cataldo e Nica Mastronardi, la guida turistica Romina Dattoma,
l'associazione Humana con Vito Marino Buonora, Anffas Ginosa Onlus, Genusia
Bike, Casa Mama, i funzionari della Regione Puglia, il personale dedicato e
tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa. È
grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori e
professionalità del territorio che esperienze come questa possono diventare
concrete e realmente inclusive.
La collaborazione tra turismo e welfare è fondamentale per costruire un
territorio realmente accogliente. L'inclusione non deve rappresentare
un'eccezione o un'attività occasionale, ma diventare un criterio ordinario
nella programmazione dei servizi e delle iniziative.
Esperienze come questa ci indicano una direzione precisa: fare in modo che
il patrimonio naturale, culturale e identitario di Ginosa sia davvero
patrimonio di tutti», concludono gli assessori.
L'Amministrazione comunale continuerà a sostenere percorsi e collaborazioni
capaci di rendere Ginosa una destinazione sempre più accessibile, ospitale
e attenta alle esigenze di ogni persona.




