(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2026 - "Oggi in Piemonte arrivano oltre 14mila firme, quasi il doppio delle 8mila necessarie, per una proposta di civiltà che ho sottoscritto anche io: è una risposta chiarissima della cittadinanza a questa destra, piemontese e nazionale, che si gira dall'altra parte di fronte ai diritti".
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sulla consegna della raccolta firme in Consiglio regionale della proposta di legge dell'Associazione Luca Coscioni "Liberi di scegliere".
"Il Piemonte è pronto, il Paese è pronto: non stiamo parlando di ideologia, ma della libertà e della dignità di persone che vivono condizioni di sofferenza intollerabile – prosegue la deputata piemontese – Eppure la destra piemontese ci ha già fatto perdere anni. Nel 2023 erano state raccolte oltre 11mila firme e nel marzo 2024 il Consiglio regionale ha scelto di bloccare la discussione con una pregiudiziale di costituzionalità. Nel frattempo la Corte costituzionale ha chiarito ulteriormente la possibilità per le Regioni di intervenire sull'organizzazione sanitaria. Ora basta rinvii e basta nascondersi dietro Roma".
"Cirio smetta di fare l'opossum: non può continuare a far finta di non vedere una domanda che arriva da 14mila piemontesi e da una realtà già riconosciuta in altre Regioni. Serve una legge: la proposta va discussa e votata in Consiglio regionale, senza altri espedienti per prendere tempo. Sul fine vita non chiediamo alla Regione di scegliere al posto delle persone: le chiediamo di garantire che le loro scelte siano rispettate, con procedure certe, tempi ragionevoli e piena dignità" conclude Gribaudo.
Roma, 22 settembre 2026