(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2026 - "Konecta annuncia 670 unità a tempo pieno di eccedenza a livello nazionale, che secondo i sindacati possono coinvolgere oltre mille lavoratrici e lavoratori. È l'ennesimo segnale di una crisi che attraversa tutto il settore del customer care, schiacciato da massimo ribasso, riduzione delle commesse, delocalizzazioni e automazione. Il Governo non può stare a guardare mentre il costo delle riorganizzazioni viene scaricato sui lavoratori, per questo ho depositato un'interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti".
"La situazione dell'azienda in Piemonte e a Ivrea è particolarmente grave, perché dopo la precedente riorganizzazione gli addetti sono ancora circa 555 e resta aperta la partita dei trasferimenti a Torino – prosegue la deputata dem – Per molte lavoratrici e lavoratori, soprattutto con responsabilità di cura, il trasferimento rischia di tradursi semplicemente nella perdita del posto".
"Chiediamo al Governo di convocare subito un tavolo nazionale al MIMIT con azienda, sindacati, istituzioni e committenti. Servono alternative agli esuberi, regole contro il massimo ribasso, clausole sociali e un piano di formazione per affrontare l'impatto dell'intelligenza artificiale. La transizione tecnologica non può essere pagata ancora una volta dai lavoratori" conclude Gribaudo.
Roma, 22 settembre 2026