(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - REGIONE DEL VENETO
– Giunta Regionale –
(AVN) Venezia, 18 settembre 2026
È stata inaugurata questa mattina la nuova scala di accesso al Mastio Federiciano della Rocca di Monselice. Un intervento del valore di 300 mila euro che consente di migliorare sensibilmente la fruibilità di uno dei luoghi simbolo del complesso monumentale e di restituire pienamente all'accessibilità la fortezza medievale che domina il Colle della Rocca.
"In un luogo di straordinario valore storico e architettonico come la Rocca di Monselice – ha sottolineato l'assessore regionale al Patrimonio, Filippo Giacinti – intervenire significa prima di tutto prendersi cura di ciò che esiste e trovare soluzioni capaci di coniugare conservazione e accessibilità. La struttura è completamente autoportante, indipendente e distaccata dalla muratura storica: è stata realizzata in acciaio e progettata in modo da integrarsi con il Mastio senza alterarne le caratteristiche. Gli unici punti di appoggio sono il pianerottolo di partenza e quello di arrivo e, per quest'ultimo, sono state utilizzate aperture già presenti nella muratura, evitando nuovi ancoraggi e ulteriori modifiche al manufatto".
"Oggi, al termine di questo percorso, – ha aggiunto l'assessore – abbiamo una nuova infrastruttura che permette di raggiungere il Mastio e che può contribuire a valorizzarlo anche come straordinario punto panoramico sulla città di Monselice e sul territorio circostante. Particolarmente significativo è anche il fatto che l'intervento sia completamente reversibile. La scala può infatti essere rimossa in qualsiasi momento senza arrecare danni alle strutture monumentali e alle preesistenze archeologiche".
Gli interventi in corso, al centro di una strategia complessiva, riguardano il Castello Cini e il Palazzo della Biblioteca, il recupero degli spazi dell'ex Palazzo della Biblioteca, il progetto per le coperture del Castello Cini e quello per Casa Salotto, l'accessibilità dei percorsi e la valorizzazione di Casa Bernardini quale nuovo polo di accoglienza.
"Ogni intervento – ha spiegato Giacinti – risponde a un'esigenza specifica, ma tutti sono rivolti allo stesso obiettivo di rendere la Rocca sempre più sicura, accessibile, conosciuta e capace di ospitare attività culturali e di attrarre visitatori. La Regione continuerà a investire sulla Rocca, in collaborazione con il Comune, la Parrocchia, la Soprintendenza e tutti i soggetti coinvolti, per completare progressivamente gli interventi necessari".
>>> A questo link sono disponibili alcune fotografie e immagini video dell'inaugurazione:
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