(AGENPARL) - Roma, 20 Ottobre 2026 - Il discorso che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha mandato per inaugurare gli Stati Generali sulla Sicurezza sul Lavoro, letto in apertura dei lavori dalla Presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di Lavoro in Italia Chiara Gribaudo:
“Gli infortuni e le morti sul lavoro rappresentano una delle emergenze più gravi del nostro Paese. In questo contesto, le giornate d i studio che oggi prendono avvio offrono l’occasione per esaminare le criticità del sistema e approfondire le possibili strategie di intervento. Ogni tragedia lascia u n segno profondo nelle famiglie e nelle comunità, per sempre private d i una parte d i sé. Troppo spesso, i l risparmio economico e la fretta operativa prevalgono sulla tutela delle persone, soprattutto nel settori più esposti, dove l a trammentazione di appalti e subappalti può compromettere il rispetto delle norme e una chiara attribuzione delle responsabilità. Contrastare tali fenomeni richiede controlli rigorosi, formazione adeguata e una cultura della sicurezza diffusa lungo l’intera filiera produttiva, anche valorizzando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Occorre inoltre tenere conto delle trasformazioni del mondo del lavoro. Digitalizzazione, intelligenza artificiale e nuove forme d i impiego impongono di prestare attenzione a i rischi psicosociali legati a carichi eccessivi, orari prolungati e precarietà. Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, oltre 840.000 persone muoiono ogni anno nel mondo per problemi di salute associati a questi fattori. Un dato she ricorda come la tutela debba riguardare la persona nella sua interezza. La sicurezza non può essere considerata un costo da contenere né un adempimento formale, ma deve costituire il presupposto irrinunciabile di ogni scelta sul lavoro e sulla dignità delle persone. A tutti i partecipanti rivolgo l’augurio di buon lavoro, certo che queste giornate contribuiranno a rendere più incisiva l’azione comune a tutela della vita e della salute di ogni lavoratore”.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella