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TFR, CAVANDOLI (LEGA): CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA RESTA VIGENTE: STOP FAKE NEWS DEL PD
Roma, 17 set. – "In genere si evidenziano le novità normative e invece dobbiamo ora spiegare che 'nulla è cambiato': la norma che stabilisce che, 'per determinare l'imposta sul TFR e sulle altre somme connesse alla cessazione del rapporto di lavoro, si applicano – se più favorevoli – le aliquote e gli scaglioni di reddito vigenti al 31 dicembre 2006' resta vigente ed è l'attuale articolo 21, comma 11, del d.lgs. 19 giugno 2026, n. 117.
In una normale dialettica politica non sarebbe necessaria questa precisazione, ma siamo subissati di richieste e di preoccupazioni per le numerose fake news diramate dal Partito Democratico che hanno accusato il Governo di avere tolto quella clausola di salvaguardia con l'opzione del riferimento alle aliquote e scaglioni del 2006. Malafede o ignoranza?
Il Pd ha diffusamente parlato di una presunta 'stangata' sui lavoratori dal 2027, prendendo l'abrogazione di una vecchia disposizione come prova della cancellazione della clausola di salvaguardia. Peccato che la riforma fiscale avesse come compito la sistemazione delle norme in Testi Unici – non avveniva da 40 anni – e questo è stato fatto nel decreto legislativo 117 del 2026 (il nuovo Testo Unico sulle Imposte sui Redditi) che ha trasposto tutte le norme fiscali sui redditi compresa la clausola di salvaguardia.
Il meccanismo resta quindi quello per cui, nel calcolo dell'imposta sul TFR, vengono applicate, se più favorevoli al contribuente, le aliquote e gli scaglioni IRPEF vigenti al 31 dicembre 2006. L'articolo 376 del medesimo decreto legislativo che abroga espressamente le norme superate dal nuovo Testo Unico, non cancella questa tutela ma è norma di chiusura del sistema: abroga la vecchia norma perché la relativa disciplina è stata trasferita all'interno dell'art. 21 del nuovo Testo unico. Nulla di strano visto che sono una trentina i nuovi decreti attuativi della Riforma Fiscale approvata nell'agosto 2023.
Prima di lanciare allarmi e parlare di nuove tasse sarebbe quindi sufficiente leggere tutto il provvedimento, non (fare finta di) fermarsi al titolo di un articolo: la politica deve informare correttamente i cittadini, non alimentare paure sulla base di un travisamento totale delle norme.
Il Governo sta ultimando il riordino della normativa fiscale senza intaccare le prerogative e i diritti dei lavoratori. Se il Pd vuole fare opposizione, provi a cercare argomenti seri senza fare propaganda con allarmi infondati che non aiutano né i lavoratori né il Paese".