(AGENPARL) - Roma, 7 Settembre 2026 - "La Società in house Sanitaservice della Asl Taranto presenta alcune criticità che vanno affrontate. Parliamo di una realtà che conta circa 1.600 lavoratori e che da tempo presenta problemi strutturali su personale, organizzazione, carichi di lavoro, inquadramenti contrattuali e condizioni di sicurezza. È arrivato il momento di dare risposte concrete.
Ho chiesto un'audizione urgente in Commissione per affrontare le principali problematiche che interessano Sanitaservice Asl Taranto attraverso un confronto che deve coinvolgere tutti i soggetti interessati: l'assessore regionale alla Sanità, la direzione strategica della Asl di Taranto, l'amministratore unico di Sanitaservice e le organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori.
Non è più il tempo delle interlocuzioni generiche: servono priorità precise, soluzioni concrete e soprattutto tempi certi. Tra le questioni più urgenti, c'è quella del Servizio Cup. Il personale attualmente impiegato non appare sufficiente a garantire una risposta adeguata alle esigenze del territorio. Occorre valutare nuove assunzioni e, dove le esigenze organizzative lo consentano, un progressivo aumento dell'orario dei lavoratori oggi impiegati part-time. È, inoltre, necessario intervenire sul Call Center Cup di Taranto, che attualmente non garantisce l'apertura pomeridiana e del sabato. Una situazione che non appare più sostenibile, soprattutto se consideriamo la domanda crescente di servizi sanitari da parte dei cittadini. Altro tema riguarda gli inquadramenti contrattuali degli operatori Cup. Va verificata la piena coerenza tra le mansioni effettivamente svolte e il livello contrattuale riconosciuto. In altre realtà pugliesi, lavoratori impegnati in attività analoghe risultano inquadrati al livello C, mentre a Taranto gli operatori Cup sono collocati al livello B.
