(AGENPARL) - Roma, 30 Agosto 2026 - CORVI E TEAM RELAY D'ORO, BERTA D'ARGENTO E GILARDINO DI BRONZO
VAL DI SOLE (30/08) – Si chiude con una domenica da protagonista per l'Italia il Campionato del Mondo di MTB in Val di Sole. Nella giornata conclusiva, sul circuito di Daolasa di Commezzadura, gli azzurri hanno conquistato due medaglie nel Cross Country: l'oro di Valentina Corvi nella prova Donne U23 e l'argento di Martina Berta tra le Donne Elite. Due risultati che portano a quattro le medaglie complessive dell'Italia nella rassegna iridata: tre nell'XCO e una nel Downhill.
Valentina Corvi ha aperto la giornata nel migliore dei modi, dominando la gara U23. La valtellinese, 21 anni, ha preso il comando fin dalle prime battute e ha progressivamente ampliato il proprio margine sulla concorrenza, resistendo anche al tentativo di rimonta della svizzera Anita Hutter. Al traguardo il vantaggio dell'azzurra è stato di 43 secondi sulla stessa Hutter, con un'altra svizzera, Monique Halter, a completare il podio. Per Corvi si tratta del secondo oro mondiale della settimana, dopo quello conquistato mercoledì nel Team Relay. Un successo costruito con autorità e arrivato davanti al pubblico della Val di Sole, che ha accompagnato l'azzurra lungo tutto il percorso. "Era il mio sogno vincere qui oggi", ha raccontato Corvi al termine della prova, sottolineando quanto questo appuntamento fosse cerchiato sul calendario fin dall'inizio della stagione.
Poche ore più tardi è arrivata la seconda medaglia della giornata. Martina Berta ha conquistato l'argento nella gara Donne Elite, alle spalle della svizzera Sina Frei. La valdostana è rimasta nelle posizioni di vertice fin dalle prime tornate, rispondendo ai cambi di ritmo delle avversarie e difendendo fino all'ultimo il secondo posto. Nel finale l'azzurra ha regolato allo sprint l'altra svizzera Nicole Koller, conquistando un argento che completa una settimana particolarmente significativa, iniziata con l'oro nel Team Relay.
"È incredibile, questa medaglia era il grande obiettivo della stagione", le parole di Berta, che ha voluto dedicare il risultato anche a Chiara Teocchi, il cui pensiero ha accompagnato la squadra durante tutta la rassegna.
Nell'ultima gara del Mondiale, quella degli Uomini Elite, il titolo iridato è andato al britannico Tom Pidcock, autore di una rimonta culminata nell'attacco decisivo nel finale. Alle sue spalle il connazionale Charlie Aldridge e il canadese Cole Punchard. Il migliore degli italiani è stato Simone Avondetto, 13°, mentre Luca Braidot ha chiuso al 24° posto, mentre Filippo Fontana non ha concluso la gara. Avondetto ha provato a rimanere nel gruppo di testa nella prima parte della gara, pagando poi il ritmo imposto dai migliori. "Ai Mondiali contano solo le medaglie, non sono soddisfatto", ha commentato l'azzurro al traguardo.