(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - "Taranto rischia di essere penalizzata nell'ambito dell'avviso regionale "Qualifiche 2024", nonostante l'esistenza di risorse dedicate al territorio e di numerose istanze già dichiarate ammissibili. È una questione che merita chiarezza e che non può essere liquidata con la prospettiva di un nuovo avviso. I dati contenuti negli atti regionali evidenziano una situazione che impone un approfondimento. Su 456 istanze ammesse alla valutazione di merito, 242 sono state finanziate e soltanto 40 riguardano la provincia di Taranto. Di queste, 15 sono state finanziate con il PR Puglia FESR-FSE+ e 25 con il PN JTF, mentre nessuna è stata coperta con le risorse dell'accordo per la coesione/fondo di rotazione POC.
Confcommercio Taranto, con una nota dettagliata e supportata da simulazioni tecniche, non contesta la destinazione del PN JTF al nostro territorio, ma pone una domanda precisa: perché le risorse dell'accordo per la coesione non sono state utilizzate anche per le istanze tarantine, consentendo al JTF di operare come strumento realmente aggiuntivo e di finanziare un numero maggiore di progetti formativi? La questione è tutt'altro che marginale perché riguarda opportunità di formazione, occupazione e crescita per un territorio che vive una fase delicata di transizione economica e industriale. Esistono già istanze ammissibili e un fabbisogno formativo accertato.
Prima di immaginare nuovi avvisi, è necessario verificare fino in fondo se sia possibile valorizzare e finanziare le domande già presentate. Taranto non chiede corsie preferenziali, ma trasparenza ed equità ed è per questo che chiedo all'assessore regionale Di Sciascio di intervenire, aggiustando il tiro, per il pieno utilizzo di tutte le opportunità e mi riservo di depositare una richiesta di audizione in Commissione qualora non ci vengano fornite rassicurazioni a riguardo"./comunicato
