(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - "Il grave episodio avvenuto nella notte a Paullo (Milano), dove un uomo di 37 anni è stato ferito da un colpo d'arma da fuoco, conferma quanto sia necessario mantenere altissima l'attenzione sulla sicurezza e assicurare alla giustizia chi commette reati violenti.
Rivolgo un plauso ai Carabinieri per aver fermato l'aggressore, di origine marocchina anche lui come la vittima. Questo episodio conferma che occorre continuare con decisione sulla strada intrapresa dal Governo Meloni nel contrasto all'immigrazione irregolare e nel rendere effettivi i provvedimenti di espulsione, soprattutto nei confronti di chi costituisce un pericolo per la sicurezza. I numeri del Ministero dell'Interno sono significativi: nel primo semestre del 2026 sono stati effettuati 4.432 rimpatri, il 34,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Di questi, 3.825 sono avvenuti a seguito di espulsione. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha inoltre comunicato che dall'inizio dell'anno i rimpatri sono già arrivati a circa 5.300, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2024 e del 2025.
È su questa strada che bisogna insistere. I Centri di permanenza per i rimpatri sono uno strumento fondamentale per dare concreta esecuzione alle espulsioni degli stranieri irregolari quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge. Per questo la rete dei CPR deve essere rafforzata e utilizzata in maniera sempre più efficace, come più volte indicato dallo stesso ministro Piantedosi.
La sicurezza non si garantisce attraverso generalizzazioni sull'origine delle persone, ma individuando chi delinque, applicando con rigore le leggi e, nei confronti degli stranieri irregolari destinatari di provvedimenti di espulsione, facendo in modo che tali provvedimenti vengano realmente eseguiti. Ora bisogna proseguire, aumentando ulteriormente la capacità dei CPR e rendendo sempre più rapido ed efficace il rimpatrio dei soggetti irregolari pericolosi".
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