(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - REPORT. OPERAZIONE INDEGNA PIANIFICATA DALLA DESTRA"
«La Rai nega ai parlamentari i dati sui costi dei programmi e poi documenti
interni e sensibili su Report finiscono nelle mani del quotidiano Il Tempo,
che li utilizza per attaccare Sigfrido Ranucci e la sua redazione. Siamo di
fronte a una gestione indegna del servizio pubblico e a un'operazione
politica pianificata a tavolino dalla destra per delegittimare e chiudere
una delle poche trasmissioni di giornalismo investigativo rimaste in Italia.
L'azienda apra immediatamente un audit per accertare chi conosceva quei
dati, chi li ha sottratti e chi li ha consegnati all'esterno. Oppure gli
audit in Rai servono soltanto per intimidire e colpire i giornalisti
sgraditi al governo?
È inoltre falso presentare come stipendi le somme che comprendono le spese
sostenute dagli inviati per mesi di lavoro, trasferte, riprese e montaggio.
Report costa circa 150 mila euro a puntata ed è tra i programmi di
approfondimento meno costosi della prima serata Rai. Perché non vengono
pubblicati con la stessa solerzia tutti gli altri contratti e costi? Perché
non si parla degli 850 mila euro destinati alla striscia di Tommaso Cerno o
del contratto biennale da 700 mila euro attribuito ad Antonino Monteleone,
mentre "L'Altra Italia" è stata chiusa dopo cinque puntate e ascolti mai
superiori all'1,8 per cento?
La vicenda Lavitola viene usata come pretesto per regolare i conti con un
programma scomodo. Prima Ranucci, poi i suoi inviati, infine Report:
l'obiettivo è normalizzare l'informazione e cancellare le inchieste che
disturbano il potere. I vertici Rai rispondano immediatamente e rendano
pubblici i costi e i contratti di tutti i programmi, senza trasparenza a
corrente alternata».
