(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - La replica del consigliere di minoranza Paolo Bargiacchi sulla cittadinanza onoraria conferita dal Comune di Ventasso a Iva Zanicchi introduce una questione che merita di essere chiarita, evitando di creare nei cittadini dubbi sulla legittimità di una decisione assunta dal Consiglio comunale.
Secondo il consigliere di minoranza, la cittadinanza onoraria conferita dal Comune di Ligonchio nel 1992 sarebbe ancora oggi pienamente efficace e, per questo motivo, il Comune di Ventasso non avrebbe potuto conferire nuovamente lo stesso riconoscimento.
Si tratta di una ricostruzione che l’Amministrazione non condivide.
Ancora una volta si tenta di confondere i cittadini richiamando norme che non trovano applicazione rispetto ad un atto che, per sua natura, non produce rapporti giuridici, ma costituisce esclusivamente un riconoscimento onorifico e istituzionale.
La Legge Regionale Emilia-Romagna n. 8/2015 stabilisce che il Comune di Ventasso è subentrato nei rapporti giuridici attivi e passivi dei Comuni estinti a seguito della fusione. Ma la cittadinanza onoraria non costituisce un rapporto giuridico.
Lo ha chiarito anche la Corte di Cassazione, affermando che la cittadinanza onoraria è un titolo onorifico dal valore esclusivamente simbolico, che non attribuisce diritti né obblighi e rappresenta la manifestazione della volontà del Consiglio comunale quale organo rappresentativo della propria comunità.
Per questo motivo, la cittadinanza onoraria conferita oltre trent’anni fa dal Comune di Ligonchio non può essere considerata automaticamente coincidente con quella conferita oggi dal Comune di Ventasso.
Nel 1992 il riconoscimento era espressione della volontà della comunità di Ligonchio. Oggi il Comune di Ventasso rappresenta una comunità diversa e più ampia, nata dalla fusione di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto, e attraverso il proprio Consiglio comunale ha ritenuto di esprimere nuovamente questo riconoscimento nei confronti di Iva Zanicchi.
Non si tratta quindi di “duplicare” una cittadinanza onoraria, ma di manifestare la volontà dell’attuale comunità di Ventasso, che ha scelto di riconoscere il profondo legame che l’artista ha sempre mantenuto con il territorio di Ligonchio e con le proprie radici, oggi parte integrante del Comune di Ventasso, nonché il contributo offerto nel promuovere e valorizzare il territorio attraverso la sua attività artistica e il suo impegno umano e sociale.
La minoranza è naturalmente libera di non condividere questa scelta, di ritenerla opportuna o meno e di esprimere il proprio voto contrario. Diverso è però sostenere che il Comune abbia compiuto un atto illegittimo o giuridicamente impossibile, perché tale affermazione non trova fondamento.
Il Consiglio comunale ha esercitato una propria prerogativa, assumendo una decisione che appartiene alla sfera dell’autonomia e della rappresentanza della comunità locale.
L’Amministrazione conferma quindi con convinzione il conferimento della cittadinanza onoraria a Iva Zanicchi, quale riconoscimento del legame che da sempre unisce l’artista al territorio di Ventasso e ai suoi cittadini, e invita la comunità a partecipare alla cerimonia pubblica di consegna che si terrà venerdì 7 agosto, occasione nella quale il Comune renderà ufficialmente omaggio a una personalità che, con la propria attività artistica, culturale e umana, ha contribuito a dare prestigio e visibilità al territorio.