(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - L'assessora Anna Puddu: "Recuperiamo un intervento che rischiava di non essere realizzato. L'obiettivo è creare uno spazio aperto al benessere delle persone e delle famiglie".
"Sarà la seconda casa della salute della città dopo quella di Sant'Elia", ha sottolineato Puddu. "L'obiettivo è garantire l'accesso alle prestazioni essenziali e rafforzare l'integrazione socio-sanitaria, promuovendo salute e benessere per quelle persone che, a causa di difficoltà economiche, sociali o burocratiche, incontrano maggiori ostacoli nell'accesso ai servizi".
Secondo l'assessora, il valore dell'intervento va oltre il recupero dell'immobile e rappresenta un nuovo modo di programmare le politiche pubbliche.
"Sono particolarmente orgogliosa di questo risultato, ma soprattutto del fatto che l'Amministrazione stia riuscendo a operare, grazie alla collaborazione fattiva con la Regione Sardegna, attraverso una visione complessiva degli interventi, superando approcci frammentari e settoriali".
"L'idea è quella di rispondere in maniera integrata ai bisogni espressi dal quartiere, mettendo al centro la qualità della vita delle persone e delle famiglie", ha spiegato Puddu.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione urbana avviato negli anni nel quartiere di Is Mirrionis, dove gli interventi finanziati attraverso i programmi territoriali hanno già consentito il recupero di spazi pubblici destinati alla socialità e alla partecipazione civica, come la Casa di quartiere dell'Hangar, aperta pochi mesi fa.
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