(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - "Il Tar ha annullato la graduatoria del bando regionale da sei milioni di euro destinato ai festival cinematografici. Dopo la sospensione arrivata ad aprile, la decisione di oggi conferma ancora una volta quanto avevamo denunciato con forza durante la campagna elettorale.
Quel bando, pubblicato in piena campagna elettorale e gestito dal Dipartimento Cultura allora guidato da Aldo Patruno, successivamente candidato nelle liste del Movimento 5 Stelle, rappresentava una vicenda politicamente gravissima. Allora qualcuno provò a liquidare le nostre denunce come propaganda. Oggi i fatti dimostrano che avevamo sollevato una questione seria, fondata e tutt'altro che strumentale.
Adesso il cosiddetto partito dell'onestà non ha nulla da dire? Giuseppe Conte e il coordinatore regionale Leonardo Donno non ritengono di dover chiedere scusa ai pugliesi? Oppure l'onestà vale soltanto quando conviene usarla contro gli avversari e scompare quando riguarda il proprio partito e i propri candidati?
