(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2026 - tempi certi e servizi adeguati per i cittadini"*
"Le opere infrastrutturali sono necessarie, ma non è accettabile che
chiusure sovrapposte e comunicazioni tardive ricadano per anni su
viaggiatori, studenti e pendolari. Il Governo deve chiarire i tempi
effettivi dei cantieri, impedire ulteriori slittamenti e garantire servizi
sostitutivi adeguati informando tempestivamente i cittadini", dichiara
Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione, che ha presentato
un'interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti riguardo
alle continue interruzioni del servizio delle linee ferroviarie lombarde,
causato dai numerosi cantieri in corso.
La tratta Ponte San Pietro-Bergamo, infatti, è chiusa dal febbraio 2024 per
i lavori di raddoppio e per il collegamento con l'aeroporto di Orio al
Serio. La conclusione, inizialmente prevista nel 2026, è stata rinviata
alla fine del 2027, mentre i lavori risulterebbero completati soltanto al
25 per cento. Dal 17 luglio al 21 agosto è prevista inoltre la chiusura
completa della Lecco-Bergamo. A queste interruzioni si aggiungono la
sospensione della Triuggio-Molteno-Lecco dal 7 giugno, conclusasi lo scorso
5 luglio, e la chiusura della Triuggio-Villasanta da settembre 2026 ad
Nell'interrogazione Pastorella chiede di chiarire il cronoprogramma dei
lavori, di accelerare gli interventi e di assicurare servizi sostitutivi,
oltre ad eventuali misure compensative per gli abbonati.
La segretaria di Azione a Lecco, Eleonora Lavelli, ha commentato: "Lo stato
delle infrastrutture ferroviarie lombarde è ormai evidentemente carente e
necessita di interventi strategici e lungimiranti. I lavori previsti a
singhiozzo nelle stagioni estive saranno risolutivi delle difficoltà
esistenti sulle linee o saranno una semplice toppa? Questa è la
