(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2026 - Manetti a Bruxelles: "Ruolo strategico ufficio Regione nel momento decisivo
per il futuro fondi europei"
L'assessora in missione nella capitale europea: incontri con Commissione
Ue, reti internazionali e mondo della ricerca per rafforzare la presenza
della Toscana nella nuova programmazione comunitaria
Rafforzare la presenza della Toscana in Europa, consolidare il ruolo
dell'Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles e intensificare il dialogo
con le istituzioni europee in una fase cruciale per la definizione della
futura programmazione dei fondi di coesione. È questo l'obiettivo della
missione istituzionale che l'assessora alla cultura con delega ai rapporti
con l'Unione europea Cristina Manetti sta svolgendo in questi giorni nella
capitale europea. Insieme all'assessora anche la consigliera regionale
Irene Galletti.
Una serie di incontri con rappresentanti della Commissione europea, del
mondo della ricerca e delle reti internazionali di cui la Toscana è
protagonista, per ribadire il ruolo strategico che l'Europa riveste per le
politiche regionali nei settori della cultura, della ricerca,
dell'innovazione e dello sviluppo territoriale.
La missione si è aperta questa mattina con i saluti istituzionali alla
Summer School europea EUAMI – European Values and Migration, progetto
Erasmus+ Jean Monnet Networks che riunisce studenti e docenti provenienti
da Italia, Spagna, Polonia e Bulgaria per approfondire il funzionamento
delle istituzioni europee e i temi delle migrazioni e dei diritti umani.
"Questa missione – ha detto Manetti- conferma quanto sia fondamentale
essere presenti a Bruxelles in una fase così delicata per il futuro delle
politiche europee . La nuova programmazione dei fondi di coesione inciderà
profondamente sulle politiche regionali dei prossimi anni ed è quindi
essenziale che la Toscana faccia sentire con forza la propria voce. Per
questo vogliamo rilanciare il ruolo strategico del nostro Ufficio di
Bruxelles, che rappresenta un presidio fondamentale per mantenere un
dialogo costante con le istituzioni europee, seguire da vicino le
opportunità che si aprono e valorizzare il lavoro delle reti
internazionali di cui facciamo parte. Possiamo contare su personale
altamente qualificato, che ogni giorno cura relazioni preziose per il
nostro territorio e rappresenta la Toscana nel cuore dell'Europa. Sono
inoltre particolarmente soddisfatta che il nostro Ufficio ospiti la Summer
School dedicata ai valori europei e alle migrazioni. Vedere tanti giovani
provenienti da diversi Paesi vivere un'esperienza diretta nelle istituzioni
europee significa investire nella futura classe dirigente europea.
Bruxelles offre straordinarie opportunità di crescita, formazione e lavoro
e far conoscere queste possibilità ai ragazzi rappresenta un valore
aggiunto per tutto il nostro sistema educativo e universitario."
L'Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles rappresenta uno strumento
strategico per il raccordo con le istituzioni dell'Unione europea, il
coordinamento delle attività delle reti internazionali di cui la Regione
è parte, la promozione del territorio toscano e il supporto alla
partecipazione ai programmi europei da parte di enti, università, imprese
e soggetti del territorio. In una fase di ridefinizione delle future
politiche di coesione, il suo ruolo è destinato a diventare ancora più
centrale per accompagnare la Toscana nelle sfide della nuova Europa
funzionari della direzione generale ricerca e della direzione generale
Crescita della Commissione europea dedicati alle opportunità offerte dai
fondi diretti europei, all'innovazione, alla competitività e alla ricerca,
oltre a confronti con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e con i
referenti dell'Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles su progetti di
cooperazione internazionale, tra cui un'iniziativa sui beni culturali con
l'Algeria.
Particolare attenzione è dedicata anche al rafforzamento delle reti
europee nelle quali la Toscana svolge un ruolo di primo piano. Tra queste
la Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d'Europa (CRPM), che
riunisce circa 150 regioni di 25 Paesi europei con l'obiettivo di
promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato e una politica di coesione
forte. La Regione Toscana ricopre al suo interno la vicepresidenza con
delega alle politiche di coesione, contribuendo direttamente al confronto
con le istituzioni europee sui principali dossier comunitari.
"Lavorare all'interno di reti come la CRPM e Tour4EU – ha spiegato
l'assessora Manetti- significa contribuire concretamente alla costruzione
delle politiche europee e promuovere gli interessi dei nostri territori sui
temi della coesione, della ricerca, dell'innovazione e dello sviluppo
sostenibile. Sono strumenti indispensabili per creare alleanze,
intercettare opportunità e rafforzare la capacità della Toscana di essere
protagonista in Europa."
Accanto alla CRPM, un ruolo sempre più importante è svolto anche da
Tour4EU, la rete che riunisce le sette università toscane insieme alla
Regione Toscana e che opera per rafforzare la presenza del sistema
universitario toscano a Bruxelles, promuovendo ricerca, innovazione,
progettazione europea e attrazione di investimenti
This message w
