(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - *Avvisi "MiniPIA Taranto" e "PIA Taranto", sospesa temporaneamente la
ricezione di nuove domande: elevata partecipazione e nuove misure in arrivo
per sostenere imprese e territorio*
La Giunta regionale dispone la sospensione temporanea della ricezione di
nuove istanze a valere sugli avvisi "Mini Pacchetti Integrati di
Agevolazione Taranto (MiniPIA Taranto)" e "Programmi Integrati di
Agevolazione Taranto (PIA Taranto)", attivati nell'ambito del Programma
Una decisione assunta per consentire il necessario riallineamento
tecnico-finanziario degli strumenti agevolativi, alla luce
dell'elevatissimo numero di candidature presentate e del forte interesse
manifestato dal sistema produttivo ionico verso le opportunità di
investimento, innovazione e riconversione economica messe in campo dalla
Regione.
I numeri confermano infatti una risposta straordinaria del territorio. Per
il bando PIA Taranto sono già pervenute 22 istanze che sviluppano
investimenti complessivi per circa 165 milioni di euro, con richieste di
contributo pubblico pari a oltre 102 milioni di euro. Sul fronte MiniPIA
Taranto sono invece state presentate 115 istanze — di cui 25 già deliberate
e 90 attualmente in istruttoria presso gli istituti bancari — per
investimenti pari a circa 110 milioni di euro e contributi richiesti per
circa 65 milioni di euro.
La sospensione temporanea delle nuove candidature consentirà ora di
verificare lo stato di avanzamento delle istruttorie e il fabbisogno
effettivo delle risorse, garantendo una gestione efficace, trasparente e
coerente con i principi di buon andamento amministrativo.
"L'attenzione registrata attorno agli strumenti dedicati a Taranto conferma
la volontà concreta delle imprese di investire, innovare e accompagnare il
percorso di transizione economica del territorio – dichiara l'assessore
regionale allo Sviluppo economico, *Eugenio Di Sciascio* -. La
straordinaria partecipazione agli avvisi rappresenta un segnale molto
importante: dimostra la vitalità del tessuto imprenditoriale locale e
l'efficacia del lavoro condiviso costruito in questi mesi insieme a
istituzioni, parti sociali, università, centri di ricerca, associazioni di
categoria e Puglia Sviluppo, che ha anche attivato una sede dedicata a
Taranto per accompagnare imprese e investitori".
"Parallelamente – aggiunge Di Sciascio – la Regione sta già mettendo in
campo ulteriori strumenti aperti a tutto il sistema produttivo, con una
dotazione complessiva di circa 120 milioni di euro. Una prima misura,
gestita direttamente da Puglia Sviluppo, sarà dedicata al microcredito per
micro e piccole imprese, con formule di accompagnamento e sostegno pensate
per favorire la nascita e il consolidamento di nuove attività economiche
diffuse sul territorio. Un secondo intervento sarà invece affidato a Medio
Credito Centrale e riguarderà un fondo di garanzia finalizzato a facilitare
l'accesso al credito bancario, rafforzando la capacità di investimento
delle imprese nei territori interessati dalla transizione.
A questi strumenti si aggiungerà la seconda edizione dell'avviso 'Reti',
aperto anche alla partecipazione delle grandi imprese, con l'obiettivo di
rafforzare le collaborazioni industriali, l'innovazione e le filiere
produttive del territorio. Restano inoltre pienamente operativi gli avvisi
NIDI e TecnoNIDI JTF dedicati all'area di Taranto, così come la misura
STEP, attiva su scala regionale per sostenere programmi di sviluppo
strategico, innovazione tecnologica e competitività delle imprese pugliesi".