(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - Lo storico e prezioso organo ritorna alla comunità di Villanova del Ghebbo.
Lo strumento è stato realizzato da uno dei più importanti organari veneti: fondata da Domenico Malvestio (1835–1918), la ditta di Padova ottenne il prestigioso titolo di “fabbrica pontificia” da Papa Pio X e ha operato in tutta la regione. Il restauro conservativo dell’organo, iniziato nel 2024, si è finalmente concluso grazie all’intervento e al sostegno congiunto della CEI e della Fondazione Banca del Monte di Rovigo a cui si sono uniti tanti parrocchiani.
Per celebrare la piena funzionalità dello strumento, ad opera di Luigi Patella, sabato prossimo alle ore 21 la parrocchia di S. Michele Arcangelo di Villanova del Ghebbo organizza il concerto inaugurale. Il parroco Don Andrea Lovato, coadiuvato dalla comunità di Villanova, consapevole del valore storico e artistico dello strumento nonché delle cattive condizioni in cui lo stesso versava, si è meritoriamente attivato per il suo recupero, riuscendo a portarlo a termine.
Con un programma musicale che spazia da Bach a Boellmann, da Bossi a Haendel, Elgar e Widor, sarà il maestro Nicola Cittadin a far risplendere suoni e timbri del complesso e suggestivo strumento a canne tutelato dalla Soprintendenza per il patrimonio storici, artistico e demo etno antropologico di Verona, Vicenza e Rovigo.
Saranno presenti, ad esporre il progetto di restauro e le caratteristiche dello strumento, il parroco Don Andrea, il vescovo monsignor Pierantonio Pavanello, il presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo Giorgio Lazzarini, ente che dimostra sensibilità per il patrimonio artistico e culturale del territorio nonché per gli “elementi” di coesione sociale e identitari.
L’invito al concerto è esteso alla cittadinanza, l’ingresso è libero.
Una lieta occasione ed una opportunità di molteplici eventi per il paese, un lieto fine per uno strumento sottratto in tempo al deterioramento.
