(AGENPARL) - Roma, 14 Aprile 2026 - “La maggioranza oggi ha perso ogni parvenza di credibilità. Nonostante l’accordo a riprendere i lavori ordinari della commissione di vigilanza Rai a seguito dell’audizione che con estrema difficoltà siamo riusciti ad ottenere dell’amministratore delegato della RAI il mese scorso, oggi hanno di nuovo chiuso ogni ponte. Hanno tradito i patti. Avevamo chiesto l’audizione di Urso e di Giorgetti, ma anche dello stesso ad o di Bruno Vespa dopo l’increscioso episodio che lo ha visto protagonista nei confronti del deputato PD Provenzano. Avremmo accolto volentieri anche le altre proposte che ci sono pervenute dalla società civile, come quella di udire il sindacato dei giornalisti o l’associazione lingua dei segni. Nulla di tutto questo è stato possibile. Nulla di tutto questo probabilmente sarà possibile fino a fine legislatura. È una situazione indegna, tesoro in un paese governato da Giorgia Meloni può essere posta in essere e tollerata. Per quanto ci riguarda dopo la giornata di oggi non c’è più alcuno spiraglio di dialogo. Chi usa le istituzioni con simile disprezzo non merita più alcuna apertura di credito”.
Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai Dario Carotenuto, Dolores Bevilacqua, Anna Laura Orrico, Gaetano Amato..